Serve un’azione specifica del Governo Conte per un rilancio in grande stile del settore del turismo, che passino attraverso provvedimenti veloci, snelli e non gravati dalla burocrazia.

Perché – osserva Stefano Signori, Assonautica provinciale di Viterbo – i soli aiuti
garantiti dallo Stato, erogati dalla banche, non bastano: gli istituti di credito non sempre li concedono, ma alle pmi serve liquidità.

Servono reti internazionali per il turismo costiero, per dare spinta al rilancio del sistema economico-sociale dell’Italia.

Assonautica ha le idee chiare su come rilanciare in grande stile la struttura portuale turistica italiana, le attività promozionali, l’internazionalizzazione delle imprese dei servizi e dell’indotto per fare della nautica un’attività popolare, oltre che per avvicinare le nuove generazioni alle barche.

Le misure finanziarie in arrivo per salvaguardare l’impresa ed il lavoro sono di natura straordinaria. Ora sta a noi diffondere, con il lavoro e la capacità d’impresa, il contagio dell’ottimismo per una nuova rinascita italiana.