VITERBO – Questa mattina, sabato 1 settembre, presso il Santuario di S. Rosa a Viterbo è stata inaugurata alla presenza di S. E. Mons. Lino Fumagalli vescovo della Diocesi di Viterbo la mostra “La memoria restaurata.

Presentazione di dipinti, tavolette votive e documenti recentemente restaurati”. Presenti alla cerimonia anche le massime autorità civili e militari a partire da S.E. Il Prefetto di Viterbo, il Questore di Viterbo e i comandanti provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco oltre a tante personalità intervenute alla inaugurazione.

La mostra è stata organizzata dal Centro Studi S. Rosa da Viterbo Onlus e dal Monastero S. Rosa, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area Metropolitana di Roma e la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale e la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Lazio, e con il patrocinio della Fondazione Carivit.

Il titolo della mostra, La Memoria restaurata, ha un duplice significato. Da una parte allude ai restauri che per opera delle Soprintendenze e del Laboratorio di Restauro della Provincia di Viterbo hanno permesso di recuperare e salvaguardare importanti opere pittoriche e documenti conservati nel monastero di Santa Rosa di Viterbo.

Dall’altra dichiara la volontà di consolidare/restaurare la memoria e il culto di Rosa da Viterbo attraverso l’attività scientifica che il Centro Studi Santa Rosa da quasi un decennio sta portando avanti in sinergia con la comunità monastica, la Diocesi e le principali istituzioni civili e culturali viterbesi.

Nella mostra sono esposti dipinti ad olio su tela, il polittico del Balletta, le tavolette votive di Santa Rosa e alcune pergamene del processo di canonizzazione di Rosa da Viterbo (1457).

La mostra sarà aperta dall’1 al 13 settembre con il seguente orario: 9:30-12:30 e 15:30-20:00 (i giorni 2/3/4 settembre orario continuato dalle 9:30-20:00).

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