Cerimonia di consegna degli attestati Young Learners Starters e Young Learners Movers di Cambridge

Per il secondo anno consecutivo si è svolta, mercoledì 4 dicembre 2019, presso la Sala Consiliare del Comune di Montalto di Castro, la Cerimonia di consegna degli attestati relativi al Progetto per la preparazione agli esami Young Learners Starters e Young Learners Movers di Cambridge, che si è svolto nell’anno scolastico 2018/2019. Gli alunni, che quest’anno frequentano le classi quinte della scuola primaria e le classi terze della scuola secondaria, sono stati chiamati a ricevere il loro attestato, dopo aver sostenuto dei test che valutano tutti e quattro gli aspetti fondamentali della lingua: speaking, listening, reading e writing; infatti, durante il percorso, gli studenti hanno imparato ad usare la lingua nei contesti più svariati, avviandosi verso una competenza globale, che con il proseguire degli studi gli consentirà di padroneggiare la seconda lingua in maniera sempre più competente e consapevole. Gli esami, inoltre, ancorati al quadro comune di riferimento europeo (CEFR Common European Framework of Reference for Languages) del Consiglio d’Europa, sono riconosciuti da università e aziende di tutto il mondo; aspetto da non sottovalutare, perché tutti sappiamo quanto sia importante oggi la conoscenza approfondita della lingua inglese per inserirsi negli ambienti lavorativi e per essere cittadini del mondo, di una comunità globale e multietnica senza più frontiere. La scuola, pertanto, non può rimanere chiusa entro i propri confini nazionali e, oltre alla lingua materna e di scolarizzazione, deve facilitare quei processi che rendono possibile l’apprendimento di un’altra lingua.

E’ proprio per facilitare tali processi che, a partire da quest’anno scolastico, la scuola primaria dell’I.C. di Montalto, da sempre disposta all’innovazione e al cambiamento, ha avviato, oltre al Progetto sopra citato, anche la sperimentazione di un progetto pilota, “ENGLISH SCHOOL”, che apre la scuola ad una dimensione europea ed internazionale, e si propone di potenziare le capacità comunicative nella lingua inglese, orale e scritta, degli alunni e delle alunne di tutte le classi di scuola primaria. In orario aggiuntivo per gli alunni del tempo normale e, in orario curricolare per quelli del tempo pieno, si propongono attività stimolanti e giocose, che attraverso la metodologia CLIL introducono pian piano gli scolari allo studio di una materia in lingua inglese come arte e immagine, educazione motoria, musica, scienze, drammatizzazione.

La risposta positiva dei bambini e delle famiglie alle proposte formative sopra descritte, nonché l’entusiasmo e la soddisfazione dei ragazzi che in quest’occasione hanno ricevuto l’attestato Cambridge, sono stati sottolineati sia dal vicesindaco Luca Benni che dall’assessore Giovanni Corona e dal consigliere Ornella Stefanelli, i quali si sono complimentati con i ragazzi e hanno espresso il compiacimento dell’Amministrazione Comunale nel contribuire, con notevoli investimenti economici, alla realizzazione di progetti altamente formativi come questi, che danno qualità alla scuola italiana e ne accrescono la credibilità a livello europeo.

Alla cerimonia, oltre ai rappresentanti del Comune, erano presenti il Dirigente Scolastico Grazia Olimpieri, l’esperta esterna madrelingua Giselle Pons, la rappresentate del British Institute di Viterbo Elise Desserne e le insegnanti di lingua inglese delle classi coinvolte: le docenti Tiziana Bozzini, Stella Franceschini e Elizabeth Papperini per la scuola primaria e le professoresse Francesca Taverna e Vettraino Giovanna per la scuola secondaria di primo grado. Ma insieme alle autorità, ai docenti e agli studenti erano presenti anche i genitori, che con il loro consenso alle varie iniziative scolastiche, ci restituiscono l’idea di una scuola apprezzata e ci incoraggiano nel difficile compito di educatori. E se i genitori apprezzano la scuola, la apprezzeranno anche i figli perché, come ha detto Madre Teresa di Calcutta, “La parola convince, ma l’esempio trascina. Non ti preoccupare se i tuoi figli non ti ascoltano: ti osservano tutto il giorno”.