MONTEFIASCONE La scuola si apre all’arte, a quella di Raffaella Formenti e alla contaminazione contigua con le sue opere e la sua pratica di lavoro basata sulla disseminazione di pixel di carta, di moduli per creare sculture e installazioni anche di grandi dimensioni.

Avverrà giovedì 7 giugno dalle h. 11 a Montefiascone presso l’IISS C.A. Dalla Chiesa che organizza una giornata-evento per presentare il progetto “Meravigliosamente invisibile” includente la proiezione di un film documentario e l’allestimento di una mostra ispirati dalla poetica dell’artista.

Obiettivo del progetto didattico-formativo è favorire la riflessione sulla produzione artistica e culturale delle donne e facilitare il libero esercizio della creatività di ciascuno, come antidoto personale e sociale alla discriminazione, all’aggressività, all’abuso e alla violenza..

E’ un docu-film sulla vita di Raffaella Formenti che ha dato voce alla propria creatività attraverso i linguaggi espressivi dell’arte, scegliendo con determinazione di seguire questa magnifica ossessione. Vive e lavora a Brescia dove di recente ha realizzato nella Cripta della Basilica di San Salvatore, all’interno del complesso di Santa Giulia, l’opera “Il Golfo Mistico”.

Le sue grandi installazioni temporanee negli anni scorsi hanno preso forma a Verona col sostegno di ArtVerona e altre sue opere si trovano nel Museo MART di Rovereto o al Museion di Bolzano e che non possono certo essere alloggiate nei salotti più conformisti ma possono letteralmente inondare la sua casa, che è anche il suo studio e parte inscindibile della sua identità di artista.

Crea e realizza le sue opere con la carta riciclata di colorate immagini pubblicitarie o degli imballaggi sottoponendole ad un “riciclaggio” ideale e linguistico. Materiali poveri o di risulta che scompone e ricompone proponendo l’emersione di una nuova percezione:

“Creare scompensi è quello che mi interessa”, dichiara l’artista. Scoprendo ulteriori, nuovi significati di una realtà allargata, sostiene Raffaella, “si aumenta la superficie del pianeta”.

Sarà presente alla proiezione del documentario per confrontarsi con esperte di tematiche di genere, storiche e critiche d’arte.

La mostra, allestita da Claudia Ferrini, ha carattere diffuso ed itinerante, e corre e si snoda per gli ambiti e le scale di tutto l’ edificio scolastico permettendo la fruizione di alcune delle opere dell’artista mescolate ai lavori delle allieve e degli allievi che rappresentano il momento conclusivo del percorso formativo che li ha accompagnati durante l’anno scolastico e che ha preso origine da una riflessione condivisa sul lavoro della Formenti e sul potere della “creatività”.

Temi poi sintetizzati in una sequenza di immagini, tracce e parole-chiave, con l’ausilio del linguaggio fotografico e dell’interazione con un sistema di scatole, dette “Wunderkammern” (scatole delle meraviglie) che accolgono opere, messaggi, oggetti realizzati con materiali di riciclo rivestiti di nuovi significati in sintonia con l’opera dell’artista e che dialogano con le installazioni di Raffaella Formenti e con la vita di tutti.

Il progetto ideato e realizzato da Maria Paola Orlandini ambisce a rappresentare il prototipo di un progetto più ampio che mira ad incrementare le testimonianze artistiche femminili e che si titolerà: “Clandestine”. E’ possibile seguire tutte le fasi di realizzazione del progetto nel sito: www.clandestinedoc.it.

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