MONTEFIASCONE – Anche per questo duemiladiciassette, l’Associazione di Solidarietà Falisca ha tenuto la sua giornata di Festa Sociale.

Il tutto è iniziato con la partecipazione alla S. Messa, come tradizione vuole, presso la Parrocchia di Maria SS. del Giglio; celebrata dal parroco Don Domenico Bandini alla presenza di tutti i volontari dell’Associazione, ovviamente, tutti in divisa d’ordinanza. Sono quindi seguite la foto ricordo di rito per poi incontrarsi tutti a colazione presso il noto ristorante Da Corrado, sulle rive del lago di Bolsena, in territorio montefiasconese. I partecipanti alla giornata sono stati circa centotrenta; assente per motivi di salute la presidente Algerina Monachini, alla quale sono andati calorosi applausi, vivi apprezzamenti e fervidi auguri di pronta guarigione nei tempi più brevi possibili; coordinatore di tutta la manifestazione è stato il suo vice, Giancarlo Silvi.

Prima di dare il via alla colazione sociale, il Silvi ha fatto un resoconto della situazione in cui versa l’Associazione, puntualizzando, quanto Essa fa nell’arco dell’anno a favore di tutti i cittadini tesserati o meno che essi siano. Ha poi, sottolineato la necessità che l’Associazione ha di avere altre risorse umane, autisti ed infermieri, oltre che quella di poter disporre di mezzi sempre in piena efficienza, sia nel rispetto delle leggi e regolamenti sanitari vigenti, sia perché diversi servizi vengono svolte anche sull’intero territorio nazionale, per cui, necessita anche un certo confort e speciali attrezzature all’interno dei medesimi. Requisiti questi che comportano investimenti non da poco, ha sottolineato il Silvi.

Una particolare valutazione è stata poi espressa, nell’illustrare la situazione dei cittadini di Montefiascone, rispetto a questi forti impegni che, nonostante le difficoltà economiche, l’Associazione porta avanti nel e per il solo bene dei cittadini e della dignità che va data ai malati. Il rapporto di coloro che sottoscrivono la tessera annuale rispetto a tutti gli altri che rimangono fuori, è veramente sproporzionato e, in un certo qual modo, dimostra che i cittadini sono sempre pronti a chiedere i servizi, ma poco disposti alla contribuzione. Basti pensare che su quattromila lettere invito, spedite per il tesseramento, soltanto novecento hanno riposto positivamente e questo, se da una parte è veramente poco, dall’altra mette a rischio la sussistenza della stessa struttura.

Un ‘Associazione preziosa per e nella città di Montefiascone visto che, qualora essa dovesse chiudere i battenti, ci sono altre Associazioni pronti a venire, ma con ben altri costi e ben altre regole. Basti pensare, come hanno sottolineato sia il Silvi che il dott. Cricco nei loro discorsi, che, le altre strutture che potrebbero venire, chiederanno, tassativamente, venti € quale diritto di chiamata ed un € per ogni Kmetro di strada percorsa; il che significa che per un trasporto da Montefiascone all’ospedale di Belcolle si dovranno pagare circa cinquanta euro e chi non potrà pagare, per i motivi più disparati, non potrà usufruire del servizio. La gravità del fatto è di facile comprensione ed allora, la dirigenza dell’Associazione di Solidarietà Falisca, lancia un accorato appello ai cittadini di Montefiascone: Non fate morire quest’Associazione con la vostra indifferenza, fate la Tessera, rinnovatela voi che l’avete già, anzi invogliate anche i vostri conoscenti a farla.

In fine il Silvi ha ricordato che in questo duemiladiciaseste, che se ne sta andando, l’Associazione ha effettuato ben 1O38 servizi per un complessivo di 49646 Kmetri, cifre di tutto rispetto, equivalenti ad una media giornaliera di 136 Kmetri. Ha quindi sottolineato e ringraziato tutti i volontari per il servizio che, gratuitamente, prestano senza dimenticare gli sponsor, i quali, economicamente, danno una mano all’Associazione. Aiuto che, però, non basta.

Pietro Brigliozzi

 

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