Nell’ultimo incontro culturale, relatore l’illustre cittadino di Montefiascone Mario Saraca, che si è tenuto in questi giorni, presso la sala conferenze della Biblioteca Comunale di Montefiascone, si è parlato di due illustri poeti: Valerio Magrelli, professore presso l’Università di Cassino ove insegna letteratura Francese e Wistawa Szymborska, premio nobel per la letteratura conseguito nel millenovecentonovantesei, che hanno caratterizzato l’ultimo novecento ed è stato fatto un confronto tra le loro opere.

L’Associazione, residente nella città di Montefiascone, fondata nella primavera del duemiladiciotto, conta circa trenta iscritti ed ha un’attività, a livello amatoriale, molto forte ed impegnativa; attività culturale volta alla lettura di testi sia poetici che di prosa di grandi autori con commento ai medesimi, interagendo con il pubblico presente che, in genere, si attesta intorno alle cinquanta persone che seguono con molto interesse ed attiva partecipazione.

L’Associazione, presieduta dalla prof.ssa Rossana Mari e dal prof. Angelo Bruno, che oltre ad essere stati i soci fondatori, ne sono la legale legittima rappresentanza, con il supporto del conosciutissimo relatore ufficiale montefiasconese, Mario Saraca, promuove incontri culturali per dare un valore aggiunto ai tanti che ha già la città vulsinea. Oltre la lettura ed il commento di testi letterari, l’Associazione svolge anche attività parallele di stampo artistico, come la lavorazione della ceramica, della porcellana, la manipolazione dell’argilla e la fotografia. Gli incontri hanno una cadenza mensile ed avvengono nel pomeriggio del giovedì.

La maggiore attività che l’Associazione cura, in collaborazione anche con altre Associazioni, è comunque l’evoluzione del libro, del testo cartaceo, che comunque, ancora oggi, nonostante la tecnologia informatica, rimane sempre, una realtà prediletta dai cultori della letteratura. Il libro è libro, per cui si diversifica da tutto il mondo informatico tecnologico, ed ha sempre il suo fascino di essere supporto cartaceo.

Pietro Brigliozzi   

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