Durante le festività di Tutti I Santi e di Tutti i Defunti i cittadini solitamente si recano nei cimiteri per la visita ai propri cari e molta attenzione e cura viene posta  sulle tombe, sulle lapidi dei fornetti chiusi sia di recente che da diverso tempo.

La chiusura dei fornetti – hanno notato alcuni visitatori – è stata realizzata in modo difforme da quanto stabilisce la legge. 

Il D.P.R. del 10/09/1990, n. 285, Regolamento di Polizia Mortuaria, al capitolo XV,  che stabilisce le modalità per la tumulazione delle salme, per quanto riguarda la chiusura dei fornetti, al comma 8, fa la seguente precisazione: 

La chiusura del tumolo deve essere realizzata con muratura di mattoni pieni a una testa, intonacata nella parte esterna. 

La norma, da qualche anno, non viene rispettata dalle varie agenzie di onoranze funebri operanti nel cimitero.

Si auspica un intervento per ristabilire la legalità che, in questa materia, per la sua delicatezza e le relative conseguenze anche di ordine sanitario, non ammette devianze di alcun genere. 

Brigliozzi Pietro

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