Il giorno 24 ottobre 2020 è stata installata presso la sala al primo piano di Palazzo Monaldeschi della Cervara (Palazzo Madama) di Onano l’esatta riproduzione in scala del paese, alla presenza del Sindaco Giovanni Giuliani, di parte del consiglio comunale e degli autori dell’opera, Giulio Cherubini ed il figlio Alessandro, con la promessa di rivedersi per l’inaugurazione quando i tempi consentiranno un maggior afflusso di persone.

Il plastico del Comune di Onano misura nel suo sviluppo lineare 2,70 metri di lunghezza per 90 centimetri di larghezza, è in scala 1:250 (1 cm nel plastico = 2,5 metri reali) e riproduce quindi una lunghezza di circa 700 metri per 200 metri. La riproduzione parte da sud nella zona della Porta Nuova (piazza Roma) e arriva a nord-ovest nella zona del Pianello (viale G. Marconi) dopo la scuola elementare. Non sono state riportate le altre zone poiché al di fuori del centro “storico”.

Il plastico è stato realizzato con pannelli da 100 cm x 50 cm x 2 cm di polistirolo per i rilievi orografici, e con pannelli di polistirene ad alta densità delle stesse dimensioni per il terreno e la base delle abitazioni, sovrapposti ed incollati tra loro. Per maggiore praticità è stato suddiviso in quattro basi di lavoro, sia per la lavorazione a zone sia per il trasporto. Il tutto è stato poi appoggiato su tavole di multistrato per conferire solidità alla struttura.

La base di partenza è stata la planimetria catastale, riportante fedelmente tutti i fabbricati ed i terreni del Comune. Il passo successivo è stato riportare questa planimetria sui pannelli di polistirene, tramite trasferimento in pianta del disegno delle abitazioni e dei livelli di base, partendo dal più basso e inserendo di volta in volta il livello successivo. I pannelli sono poi stati ritagliati a mano a seconda del cambio di quota o della variazione di tipologia del terreno.

Sullo strato di base è stato poi dipinto il terreno, differente a seconda del materiale (verde per l’erba, bordeaux/grigio per il porfido, grigio scuro per l’asfalto). A seguire sono state ricostruite tutte le abitazioni, cercando di rispettare le varie colorazioni (in prevalenza gli edifici sono in blocchi di tufo che ha infinite tonalità di colore, tranne qualche intonaco grigio o colorato per le abitazioni più nuove o ristrutturate recentemente). Il materiale usato è cartoncino rigido per le pareti e ondulato per i tetti. Ultimo lavoro è stato l’inserimento di tutte le piante e arbusti sulle zone verdi del territorio.

Il tempo di realizzazione dell’intero plastico è stato di circa 1 anno, da settembre 2019 a ottobre 2020, ed è stato poi donato al Comune di Onano per essere esposto nelle sale del maestoso Palazzo Madama, castello costruito intorno alla prima metà del Quattrocento dai Monaldeschi della Cervara ora sede comunale, con l’intento di renderlo fruibile a tutti gli abitanti e soprattutto ai visitatori del paese di Onano; l’obiettivo è di incentivare le visite al paese ma non solo, anche a tutto il territorio dell’Alta Tuscia viterbese e riportare visitatori nei piccoli borghi, soprattutto in questo momento di incertezza generale.