I Consiglieri del Comune di Orte Antonella Claudiani ed Angelo Ciocchetti (PD Orte) il 12 settembre 2020 hanno presentato un’interrogazione al Sindaco Giuliani per conoscere le motivazioni per le quali il Primo Cittadino ha ritenuto di dover posticipare l’inizio dell’anno scolastico al 28 settembre 2020.

La scelta ortana determina la ripartenza più tardiva delle scuole nella Provincia di Viterbo e coinvolge le scuole di ogni ordine e grado.

Scrivono i Consiglieri nella interrogazione: “Considerato che le elezioni non costituiscono una problematica, dato che erano già note da tempo ed inoltre non si svolgono in tutti i plessi, ma solo in quelli in cui si trovano le scuole primarie, per cui le elezioni non inficerebbero la normale ripresa delle lezioni per la scuola secondaria di primo e di secondo grado programmata per il 14 settembre. L’ordinanza ha colto di sorpresa, creato problemi alle famiglie, disorientato gli alunni, soprattutto i più piccoli.

Pertanto chiediamo al Sindaco di esplicitare le motivazioni tangibili e le problematiche, i lavori urgenti che devono essere ultimati per la salvaguardia della salute degli alunni e del personale tutto menzionati nell’ordinanza, ma sopratutto come pensa di recuperare i 7 giorni di lezione non svolti e di raggiungere l’obiettivo delle giornate previste dal calendario scolastico regionale, in un anno già carico di incertezze dovute alla pandemia.”

Sul profilo FB, il Consigliere Ciocchetti commenta la convocazione di un Consiglio Comunale urgente fissato per oggi, 15 settembre 2020. Tuttavia, scrive con disappunto Ciocchetti: “Non si parlerà delle scuole chiuse, né del Covid, né delle nostre interrogazioni che come immaginavo non hanno ottenuto risposta. Non si parlerà neanche di immigrazione (tema tenuto caldo dalla maggioranza per distrarre i cittadini). Si parlerà invece di tre misere variazioni di bilancio di giugno che vanno ratificate per legge entro 90 giorni in consiglio. E come sempre la disorganizzazione dell’amministrazione comunale di Orizzonte Comune viene fuori in maniera tragicomica. Sono quasi convinto di non andare…il ruolo del consiglio comunale miseramente sminuito a luogo di passacarte.
Non è iniziato il periodo elettorale. È venuta a galla l’inconsistenza della Destra Ortana al potere. E non si può più tacere.”