REGIONE – “E’ ridicolo dire che è il caos nei pronto soccorso sia colpa dell’influenza, Zingaretti non si nasconda dietro a un virus”. Lo ha detto Daniele Sabatini (foto), capogruppo Ncd della Regione Lazio intervenendo al dibattito sui pronto soccorso in Consiglio regionale.

 

“Il film girato da Zingaretti sulla stampa – ha aggiunto – non è quello che ogni giorno i pazienti vedono mentre attendono per ore su una barella nei pronto soccorso degli ospedali laziali. I numeri dicono che gli accessi sono ancora elevati e l’attesa non è da meno, viene da chiedersi quale sia la reale funzionalità delle case della salute che di fatto non stanno dando alcun contributo non solo a risolvere l’emergenza sovraffollamento nei pronto soccorso ma nemmeno ad alleviare la situazione. Nella sanità del Lazio regna il caos: ancora non è dato sapere l’esito degli atti aziendali, a parte poche e confuse notizie, e chiediamo a Zingaretti di chiarire una volta per tutte quale sia lo stato delle cose altrimenti saremo costretti a chiedere al governo l’accesso agli atti.

 

La Giunta ci eviti di scomodare esponenti governativi e ci illumini. Così come è tempo che ponga rimedio all’assurdo squilibrio delle ambulanze sul territorio: è impensabile che il nord del Lazio, che include un territorio vasto e complesso come quello di Viterbo e Rieti, debba accontentarsi di 9 ambulanze a fronte dei 20 mezzi assegnati alle province di Latina e Frosinone. Anche questo, insieme alle case della salute, il taglio dei posti letto, la distruzione del sistema delle Rsa, – ha concluso Sabatini – è lo specchio della superficialità con cui il Commissario Zingaretti ha affrontato sino ad oggi i problemi della sanità laziale e della illogicità delle misure portate avanti da questa amministrazione regionale con la complicità dei direttori generali e commissari che, in linea con l’operato della Giunta, stanno dimostrando tutta la loro incapacità”.

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