CAPRAROLA – “Il Sindaco Eugenio Stelliferi e la sua Maggioranza il 15 gennaio con l’approvazione del Bilancio Preventivo 2015 prima, e con le dichiarazioni rilasciate dallo stesso primo cittadino di Caprarola agli organi d’informazione poi, hanno messo in scena il più classico degli spettacoli dell’assurdo e del paradosso.

 

Perché è assurdo affermare che questa Maggioranza “non mette le mani nelle tasche dei cittadini” quando il Sindaco Stelliferi e questa Maggioranza nei loro 4 anni di governo hanno aumentato costantemente la tassa sui rifiuti (il Sindaco 4 anni fa aveva “annunciato” che l’avrebbe addirittura ridotta…), il costo dell’acqua, le rette dell’Asilo Nido, il costo del biglietto delle navette (il Sindaco 4 anni fa aveva “annunciato” che l’avrebbe addirittura azzerato…), per non parlare poi dell’istituzione una tantum della “tassa sull’energia”.

 

Riguardo alla Tasi invece il Sindaco Stelliferi si vanta di aver “mantenuto” l’aliquota all’1,9 per mille: con un emendamento presentato dalla Minoranza, se accolto dalla Maggioranza, l’aliquota Tasi si sarebbe potuta ridurre fino allo 0,9 per mille, per tutti. L’Emendamento presentato dalla Minoranza, e respinto dalla Maggioranza, andava nella direzione di eliminare gli sprechi eliminabili così da rimettere del denaro nelle tasche dei contribuenti caprolatti che così avrebbero potuto liberamente disporre come meglio avrebbero creduto (e non corrisponderlo invece per soddisfare i “gusti” personali di qualche Assessore, Consigliere, e pagare il conto delle personali e personalistiche ambizioni del Sindaco). E si osservi bene che questi “tagli” alle spese proposti dalla Minoranza non riguardavano ne il settore della Scuola ne quello dei Servizi Sociali. Inoltre come non ricordare al Sindaco e alla sua Maggioranza che da quasi un anno il Ministero delle Finanze ha chiarito che la Tari su i magazzini agricoli che già provvedono direttamente allo smaltimento dei rifiuti speciali non va applicata mentre loro quest’anno, come lo scorso anno, hanno comunque deciso di far pagare a questi contribuenti una tassa che invece non è dovuta. Si chiedono sacrifici ai Caprolatti, si da la colpa alla congiuntura economica Mondiale, alla riduzione dei trasferimenti, ma poi quando c’è la possibilità di eliminare qualche spesa, qualche spreco, senza che l’Attività Amministrativa venga compromessa, se non quella propagandistica casomai, questa Maggioranza si volta dall’altra parte e si tappa le orecchie.

 

Paradossale poi è lodare un Bilancio di Previsione, una Relazione Previsionale e Programmatica per il 2015 che ancora una volta non dice nulla su come affrontare il problema dei danni da fauna selvatica subiti dagli agricoltori (vero e ancora unico, purtroppo ma per fortuna almeno, volano economico del nostro Paese e che ancora ne garantiscono la “pace sociale”), su come intervenire per migliorare la gestione della Riserva Naturale, sulla Sicurezza, sull’abbandono del Centro Storico da parte dei caprolatti, sulle continue chiusure delle attività commerciali e sullo Sport. Un Bilancio di Previsione che paradossalmente a breve distanza dall’inaugurazione del Palazzo della Cultura (alias locali ex scuola Media arredati con 150 mila euro di attrezzature informatiche…) sancisce però anche la svendita della Casa di Riposo Comunale per Anziani.

 

In conclusione quindi come Minoranza, almeno fino ad ora, non possiamo che riconoscere al Sindaco solo il “merito” e la “bravura” nel tagliare i nastri per inaugurare opere finanziate o addirittura già iniziate dalle Amministrazioni che lo hanno preceduto come la tinteggiatura delle facciate di Via Filippo Nicolai, l’Ecocentro, la pavimentazione di via Garibaldi e di via Dei Mille, la riqualificazione di Località Magliano, la Casa Famiglia, le nuove aule per la Scuola Alberghiera presso le Ex Scuderie Farnese e la sistemazione delle strade rurali attraverso il finanziamento del GAL”.

 

I Consiglieri di Minoranza del Comune di Caprarola
Alessandro Pontuale
Alessandro Cuzzoli
Enrico Gentilucci
Arcangelo Giorgi

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