«Siamo consapevoli delle difficoltà generate dalla pandemia e delle preoccupazioni che investono tutti i cittadini. Siamo preoccupati anche noi. Non è stato facile nei due anni trascorsi e – affermano dal Circolo PD Civita Castellana – non lo sarà per il prossimo futuro perché l’incognita delle varianti richiede la massima attenzione e l’esercizio dei comportamenti più responsabili da parte di tutti, nessuno escluso. I vaccini anti covid19, introdotti in Italia un anno fa, stanno dando risultati straordinari nella lotta al virus e costituiscono l’arma fondamentale per difendersi dalla malattia e consentire alle persone di riacquistare la propria libertà.

Sono le cure, i controlli, i servizi efficienti e la responsabilità delle persone gli strumenti essenziali per fronteggiare questa dura emergenza. Tutte le autorità, a partire dai sindaci cui spetta la tutela della salute pubblica, devono dare il massimo impegno su questo fronte.

Domani, 10 gennaio, è previsto il rientro in classe degli studenti italiani. Dal punto di vista dei dati scientifici sui contagi e della predisposizione dei protocolli di sicurezza le massime autorità del Paese hanno garantito che le scuole possono riaprire in sicurezza. Le richieste fondate dei dirigenti scolatici, degli insegnanti e del personale ATA hanno trovato risposta nell’iniziativa del Ministero dell’Istruzione con ulteriori strumenti a supporto dell’organizzazione dell’attività scolastica. Dal punto di vista locale, proprio ieri pomeriggio, la Provincia di Viterbo ha promosso una riunione dei sindaci alla presenza della ASL territoriale e del Dirigente Scolastico provinciale che, a loro volta, hanno assicurato l’esistenza di condizioni idonee alla riapertura delle scuole nel nostro territorio, precisando che non è opportuno, al momento, prevedere altri periodi estesi di DAD (Didattica a Distanza), fermo restando il monitoraggio costante della situazione per intervenire lì dove necessario.

Se le cose stanno così ci chiediamo quali siano le ragioni che hanno portato il Sindaco Giampieri ad emettere un’ordinanza per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado di Civita Castellana. Perché lo ha fatto prima della riunione convocata dalla Provincia? Il Sindaco Giampieri ha partecipato alla riunione convocata dalla Provincia? Sulla base di quali dati scientifici ha emesso l’ordinanza? E chi ha certificato tali dati? Può certificarli solo la ASL, e a noi non risulta una certificazione specifica sui dati di Civita Castellana.

Vede Sindaco, in Italia, come a Civita Castellana, i numeri dei contagiati sono saliti enormemente in queste settimane quando tutte le scuole italiane sono rimaste chiuse per le festività natalizie. Quindi chi si è contagiato si è contagiato altrove. Perché allora non riaprire le scuole che sono senza dubbio tra i luoghi più sicuri del paese?

Se, come noi, vuole vedere scendere la curva dei contagi deve decidersi a fare i controlli ovunque, deve garantire che in tutti i luoghi deputati ci siano i tamponi e i dispositivi di protezione individuale, che sia rispettato il distanziamento tra le persone, che ognuno porti la mascherina anche all’aperto, che ci sia pulizia e sanificazione; deve verificare il funzionamento dei trasporti ed essere vicino a chi lavora e a chi studia. E tutti i giorni deve parlare di questo ed essere il principale sponsor della vaccinazione per tutti.

Se vedremo fare queste cose non mancherà la nostra attenzione e la nostra collaborazione per il bene della città e della nostra comunità.

Per ora ritiri l’ordinanza sulla chiusura delle scuole e non costringa di nuovo all’isolamento Civita Castellana rispetto al resto della provincia».

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