Chiara Frontini con le sue amazzoni Patrizia Notaristefano, Giuseppina Del Signore, Cinzia Burla e Doriana Giacomelli hanno tenuto una aggressiva e significativa conferenza stampa ad un nutrito numero di cronisti a Piazza del  Sacrario sui  Centri Anziani di Viterbo.

È stato rammentato che  sono strutture di servizio a carattere territoriale del Comune per i cittadini anziani e costituiscono un luogo di incontro sociale culturale e ricreativo aperto alla realtà locale, dove gli anziani sono portati a ritrovarsi, esprimere le proprie capacità, e se seguiti adeguatamente  avere occasioni di partecipare a varie attività.

Viterbo ne ha una decina ha sottolineato la Frontini ma tra un problema e l’altro la loro manutenzione è finita sotto il tappeto. La Regione ha stanziato fondi ma se non vengono presentati progetti interessanti i fondi finiscono ad altre città, più avvedute.

A dar man forte alla Frontini è stata Patrizia Notaristefano che ha sottolineato che una delle problematiche più influenti che colpiscono una persona anziana e per di più disabile è proprio il senso di solitudine e isolamento. Arrivati a una certa età è più probabile che il cerchio di amicizie sia inevitabilmente estinto o in condizioni fisicamente non agevoli, per questo devono funzionare a pieno ritmo i centri anziani.

Poi se si considera, la perdita del partner dopo una vita passata assieme, l’improvvisa mancanza di autonomia, il bisogno di assistenza per svolgere le comuni attività quotidiane, sono tutti motivi che una persona anziana subisce in silenzio, nella propria solitudine. La solitudine non va confusa con il vivere da soli, molte persone mantengono uno stato da “single” ma non per questo ne soffrono. Qui parliamo di solitudine emotiva, di senso di isolamento, di impossibilità di socializzare per i motivi legati allo stato di salute dell’anziano e i centri anziani devono servire a questo.

Un modo efficace quindi  per combattere la solitudine è unirsi ad un gruppo  che condivide gli stessi interessi, che si riuniscono per trascorrere il tempo assieme condividendo piacevolmente il tempo tra chiacchiere e attività ricreative. Il centro anziani poi  fornisce un sostegno alle famiglie impegnate nel lavoro, con il  permettere agli anziani di rimanere il più a lungo possibile nel proprio ambiente sociale. I centri per anziani sono centri per la socialità  sorgono in vari punti della città di Viterbo  e rappresentano un valido strumento di integrazione e aggregazione, quindi l’amministrazione è vivamente pregata di effettuare i lavori richiesti per renderli utilizzabili, non facendo volare via i contributi regionali.

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