VITERBO – Piano straordinario per l’emergenza abitativa, abbattimento delle barriere architettoniche e sicurezza per i cittadini. Sono queste le linee programmatiche sulle quali si batteranno fortemente i candidati della lista civica Orizzonte Comune a sostegno del candidato a sindaco Luisa Ciambella.

Tra l’entusiasmo degli “esordienti” e la determinazione di affrontare senza tentennamenti le problematiche che riguardano prevalentemente il sociale, il gruppo di Orizzonte Comune è animato dalla concreta voglia di trasformare Viterbo in una città accogliente e funzionale.

Lo si percepisce subito dalle parole del candidato sindaco Luisa Ciambella che elenca tre priorità d’intervento a partire dal Piano Straordinario per l’emergenza Abitativa. “Ad oggi – spiega Luisa Ciambella – l’amministrazione Comunale riesce a dare una risposta minimale alle difficoltà abitative di molte persone. Non per negligenza ma per effettiva indisponibilità di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica.

Difficoltà che possono essere alleviate con una previsione di spesa di almeno 200mila euro. Da destinare alla locazione calmierata di immobili, anche privati, nell’intenzione di rispondere non solo a chi resta fuori dalle graduatorie per alloggi Erp, ma anche a persone in situazione di grave indigenza. E a genitori separati che dall’oggi al domani si trovo ad affrontare gravi difficoltà”.

L’attenzione maggiore della lista Orizzonte Comune si rivolge al mondo della disabilità, partendo proprio dal rendere ancora più accessibile la città di Viterbo. “Ho conosciuto Luisa Ciambella ragionando con lei sulla soluzione di varie problematiche che noi disabili ci troviamo quotidianamente ad affrontare – spiega il candidato Francesco Zanardini -. Sono un portatore di handicap. La mia malattia si chiama osteogenesi imperfetta e riguarda tutte le persone con fragilità ossea.

Ho scelto come slogan una frase in cui credo fortemente. La disabilità non è diversità. Per questo una città come Viterbo non può contribuire a far sentire diverso qualcuno non avendo marciapiedi adeguati, piste ciclabili, autobus attrezzati. E, soprattutto, consentendo gesti di inciviltà come quelli di parcheggiare autovetture davanti agli scivoli per disabili. Mi batterò per questo. Mi batterò insieme a Luisa per rendere Viterbo una città più accogliente per tutti”.

Un percorso che Luisa Ciambella ha avviato nella sua esperienza amministrativa e che intende proseguire con un Progetto di abbattimento delle barriere architettoniche in tutti i quartieri della città. “Saremo determinati a programmare un piano complessivo di riqualificazione degli edifici pubblici, a partire dalle scuole, che possa mettere in sicurezza gli immobili e renderli fruibili a tutti – spiega Luisa Ciambella -.

In questi ultimi anni da amministratore e mamma ho avuto la grande opportunità di conoscere tutte le scuole della nostra città e i sentimenti che nutrono i genitori e le famiglie viterbesi. Tutti abbiamo bisogno di scuole sicure sotto l’aspetto strutturale e antisismico, accoglienti e funzionale all’integrazione.

Insieme, con spirito di collaborazione e senza pregiudizi, possiamo farlo, per dare a Viterbo un futuro concreto e migliore”.

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