VITERBO – Dare una interpretazione parziale della ampia situazione di dibattito e di confronto nella maggioranza che sostiene l’amministrazione Michelini, ci sembra riduttivo e non rispondente alla realtà dei fatti. I 7 consiglieri del PD, che hanno esternato preoccupazioni e sostanziato le motivazioni amministrative che le determinano, stanno portando avanti con coraggio e determinazione una salvaguardia degli interessi dei cittadini e della città, questi colleghi non sono soli su tale posizione, in effetti ci siamo anche noi consiglieri di Oltre le Mura che abbiamo chiesto al Sindaco di fare il “Sindaco”, e non ci interessa se ora Lui si sente il leader di un non meglio identificato movimento civico provinciale, che non si sa cosa deve fare e cosa rappresenta, che di fatto ha tradito lo spirito e gli impegni elettorali del suo originario movimento civico Oltre le Mura.

 

Non c’era nei patti elettorali di dover diventare la stampella di un pezzo del PD, di dover perdere l’autonomia e di rinnegare di fatto la esclusiva natura di movimento anti-partito di Oltre le Mura. In effetti i 7 colleghi del PD legittimamente e doverosamente hanno chiesto un cambio di marcia ed un puntuale rispetto delle promesse elettorali da parte del Sindaco, della giunta e della sua maggioranza.

 

Perseguire obiettivi chiari e concreti, questo è quello che stiamo chiedendo anche noi, senza avere ambizioni ed aspettative assessorili personali. Una delle parole più utilizzate dal Sindaco era all’inizio “ facciamo sistema” ed ora abbiamo scoperto sulla nostra pelle che il suo fare sistema non prevede condivisione, coinvolgimento ed alcun rispetto personale e politico di alcuni consiglieri , però quando ci sono i guai amministrativi quei consiglieri contano ed il loro voto e necessario.

 

La questione delle elezioni prov.li pesa molto politicamente ed amministrativamente sul Comune, non solo per le motivate richieste dei 7 del PD e dei 2 di Oltre le Mura, ma anche per l’uscita di Sel e del NCD dalla maggioranza, ed anche questo fatto deve essere oggetto di valutazione e comprensione, vogliamo capire da subito “chi” rappresenta “cosa”.

 

Le elezioni prov.li hanno avuto per il nostro Sindaco tale e tanta importanza da voler mantenere sguarnito il Settore dei Servizi Sociali da oltre due mesi ( non considerando minimamente l’importa quotidiana di tale settore in ambito sociale ed umano ) in attesa dei risultati delle medesime, per cui è inevitabile che lui è il primo a considerare che esiste un collegamento diretto tra il Comune di Viterbo e l’Assemblea provinciale, per cui tutto quello che andiamo a fare da oggi in Comune poi è figlio del suo patto civico ( che poi civico non è ) per l’elezione del Presidente e dell’ Assemblea provinciale. Noi a quel patto non abbiamo aderito e ci sentiamo in dovere di difendere esclusivamente il nostro ruolo di consiglieri comunali con coerenza e serenità”.

 

Sergio Insogna (foto) e Francesco Moltoni
Consiglieri Comunali di Oltre le Mura

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