«Il 20/01/2021 avevamo comunicato la visita di Assessori Regionali e del D. G. dell’A.S.L. di Viterbo, con grande manifestazione di interessamento per la struttura Ospedaliera di Acquapendente e la volontà di investire nella struttura stessa».

Così comunica il Coordinamento Lega Acquapendente in una nota che prosegue:
«Per prima cosa siamo stati costretti a segnalare che la vaccinazione di richiamo COVID/19 sarebbero state effettuata a Bolsena.
Come inizio di interessamento non c’è male!
Adesso abbiamo avuto anche il piacere di ascoltare un video sulla pagina del comune di Acquapendente, un sermone del Sindaco Ghinassi con il quale venivano tirate le somme degli ultimi 5 anni dell’Ospedale, non potendo fare altro che denunciare una situazione quasi tragica.
Nel discorso ha tirato fuori dal cilindro il coniglio ed ha annunciato l’avvenuta presentazione di una proposta di legge regionale, rivolta all’istituzione degli Ospedali montani di Acquapendente, Amatrice e Subiaco, ed alla costituzione del distretto sanitario montano.
Ha volutamente omesso o si è dimenticato di dire che queste sono state proposte già discusse oltre 10 anni or sono nel Consiglio Comunale di Acquapendente, sulla base di una relazione tecnica elaborata dall’allora Direttore sanitario Franco Bizzarri e dal suo staff, con il pieno appoggio della minoranza consigliare ( in quei tempi il Sindaco nemmeno se ne preoccupava dell’Ospedale).
Come originalità di proposta non c’è male!
In questo modo si continua solo a parlare dell’Ospedale, magari presentando di nuovo proposte da noi discusse tanto tempo fa, ma senza fare agli effetti pratici qualcosa di concreto.
C’è solo da augurarci che la prossima amministrazione comunale sia più fortunata, o meglio più efficace e meno venditrice di fumo!
Sembra che per le vaccinazioni COVID 19 verranno utilizzati gli spazi degli ambulatori per fisioterapia che di conseguenza (e da come risulterebbe) verrebbero spostati a Montefiascone: spogliamo un altare per vestirlo un altro nonostante i tanti spazi inutilizzati che esistono!
Ma che bravi questi del PD!».