«Dal 29 Novembre 2019 il Consiglio comunale non viene più riunito. Convocato, dopo sei lunghissimi mesi, dal Presidente Valentini, costretto da una richiesta protocollata da tutti i Consiglieri di opposizione, all’ultima data utile, è il giorno nero della maggioranza, con una giunta nuova di zecca, che, incoscientemente, mette a nudo tutta la sua fragilità amministrativa.
Saltano, – afferma Quinto Mazzoni, Consigliere comunale PD a Montalto di Castro, – infatti, tutti i loro punti all’ordine del giorno, discusse solo le mozioni e le interrogazioni presentate dai Consiglieri di opposizione.
Un danno nell’immagine dei nostri amministratori che arrancano e che dovranno chiedere scusa a tutti coloro che hanno presentato, già da tempo, un PUA, uno dei quali a Dicembre 2019.
Il non avere riunito il Consiglio comunale in questi sei mesi, e il non essere stati in grado di gestire il Consiglio di lunedì scorso per loro stesse mancanze, fa saltare i punti all’ordine del giorno della maggioranza e così l’approvazione degli stessi PUA.
Non è negligenza, e non si può parlare di una svista. Chi ci Amministra lo sa davvero fare?
In ogni caso, quanto meno, abbiamo potuto discutere le nostre mozioni:
la creazione di due aree di sosta per i camper; un impianto di illuminazione per la pineta comunale, a fronte di una fruizione anche serale in sicurezza; la messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale sulla strada Castrense, da strada di Campomorto; la realizzazione di un “drive in” dove poter svolgere cinema all’aperto, spettacoli teatrali e concerti musicali.
È con piacere che possiamo comunicarvi l’approvazione  della proposta “drive in” e di aree di accoglienza per i camper, mozioni presentate da un PD dall’opposizione costruttiva, al contrario di quanto qualcuno vuol far credere.
Abbiamo interrogato questa amministrazione anche sulla questione occupazionale dei residenti e delle società/imprese locali, presso il cantiere  Enel “Alessandro Volta”.
Il Sindaco facente funzione ci ha risposto che è tutto a posto. Tuttavia, la disoccupazione resta alta e l’occupazione dei nostri concittadini, all’interno della centrale, è quasi nulla.
Una domanda sorge spontanea, quando affermate “andiamo avanti” avete chiaro dove siamo diretti?».