Diversità di vedute all’interno della maggioranza che governa Montefiascone e incertezza sulla condivisione delle programmazioni, molte delle quali hanno causato defezioni  nelle file della maggioranza.

In un primo momento, non sono apparse in un modo così evidentemente chiaro e sono state sempre poco comprese dai cittadini.

Da ricordare anche che Merlo, nella sua uscita dalla maggioranza aveva già sottolineato contraddizioni, contrasti, non condivisioni, diversità di gestione della cosa pubblica; forse aveva ragione e sicuramente il suo gesto è stato il primo campanello d’allarme.

In questa completa confusione politica in cui versa la maggioranza iniziano a sollevarsi tante ombre come attesta lo stesso Bracoloni.

Sig. Bracoloni le sue valutazioni sulla politica locale dopo tante defezioni e le ultime rivelazioni dei dissidenti, dalla Roscani alla Chiatti senza tralasciare Fabbri, Femminella, lo stesso Merlo…

Devo esprimere un giudizio altamente negativo sulla maggioranza che, nonostante lo sforzo dei suoi dirigenti per farla apparire coesa ed unita, è andata sempre avanti con espedienti di poco valore per i veri interessi dei cittadini.

Come valuta le attuali mosse politiche  del capogruppo Leonardi?

I veri partiti come la Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, hanno specifiche segreterie politiche, che sono le sedi ufficiali di discussioni di coalizione, di scelte politiche congiunte, di dialettica politica nelle sue articolazioni ad ogni livello. Su quanto Leonardi va ventilando erigendosi, non si sa su e con quale mandato, ad artefice e stratega per la prossima tornata elettorale sono completamente scettico e le ritengo elementi di poco valore.

Secondo l’andamento della politica nazionale, e quanto sta accadendo in alcuni comuni dal Lazio in cui presto si vota, coma Civita Castellana, Lei si dovrà confrontare per forza con l’attuale maggioranza

In qualità di responsabile della Lega e coordinatore provinciale della medesima, mi confronterò e dialogherò con tutti pur rimanendo comunque fermo il principio che Paolini non dovrà essere il Candidato sindaco per lista di destra, diversamente la Lega potrebbe correre da sola o in collaborazione con altre componenti politiche che dovessero costituirsi.

Pietro Brigliozzi