CIVITA CASTELLANA – “Approvato dal Consiglio Comunale di Civita Castellana, con il voto contrario di Forza Italia, M5S e La Destra, il Documento Preliminare di Indirizzo del Piano Urbanistico Comunale che andrà a sostituire il Piano Regolatore Generale di Civita Castellana.

 

Il documento porta la firma prestigiosa del coordinatore ing. Paolo Berdini che ha saputo ben interpretare le caratteristiche territoriali e socio-economiche della nostra città e delineare un percorso per il futuro.
E’ un importante successo politico raggiunto da questa amministrazione e soprattutto da SEL prima con l’Assessorato all’Urbanistica e poi con la Presidenza della III Commissione e la delega al Piano ricoperte dal consigliere comunale Gianluca Cerri.

 

Il percorso di redazione è stato effettuato sulla linea della partecipazione e della trasparenza con incontri con le parti sociali iniziati già nel 2012 e con l’attivazione del “Processo partecipativo per la formazione del D.P.I.” al fine di coinvolgere nella redazione del nuovo strumento urbanistico generale comunale anche in fase preliminare, i cittadini, gli enti pubblici e le organizzazioni sociali, culturali, ambientaliste, economico professionali, attraverso la presentazione di proposte di interesse pubblico.

 

Il nuovo piano urbanistico di Civita Castellana è un passaggio importante per la città e il territorio, avviene in un momento congiunturale estremamente difficile e per questo è necessario individuare uno strumento che sappia interpretare il prossimo futuro. E’ stato un lavoro complesso effettuato da una pluralità di competenze tecniche e svolto con attenzione per il territorio e la condivisione delle scelte, incentrato sulla massima trasparenza e coinvolgimento dei cittadini come non mai per un atto di pianificazione urbanistica a Civita Castellana.

 

Cinque sono gli assi sui quali si basa il piano e sui quali la città scommette sul suo futuro:

 

1) Consolidamento e rilancio della produzione industriale. Attraverso l’ampliamento dell’area produttiva; l’individuazione di una zona a servizi; l’intervento sul nodo viario di Borghetto; la riqualificazione della zona produttiva e turistica lungo la Flaminia; il miglioramento del collegamento con le aree industriali di Fabrica di Roma e Corchiano; l’implementazione della zona artigianale.

 

2) Mantenimento del ruolo di polo di servizi pubblici e privati comprensoriali. Attraverso la realizzazione di tre nuovi collegamenti di penetrazione tra la circonvallazione e il centro abitato.

 

3) Costruzione della filiera produttiva connessa con il settore turistico. Con la previsione di un parco archeologico della Valle di Celle; di un monumento naturale che colleghi il centro storico con la Via Amerina; apertura di un circuito turistico a Borghetto.

 

4) La produzione agricola, la tutela del paesaggio agrario e la qualità ambientale. Attenzione alla produzione agricola di qualità; valorizzazione del sistema delle forre; riqualificazione delle zone agricole compromesse.

 

5) La tutela del welfare urbano e il consolidamento dell’abitato. Attraverso l’implementazione di servizi pubblici; il miglioramento del sistema viario e di servizi di Sassacci e del Centro Storico.

 

Sinistra Ecologia e Libertà è particolarmente soddisfatta per il raggiungimento di tale obiettivo che è la prima importante tappa di un percorso che dovrà vedere, entro il prossimo anno, l’approvazione del Documento Definitivo e la perimetrazione del Monumento Naturale delle Forre. Inoltre esprime le congratulazioni al consigliere Cerri per la determinazione e la tenacia con la quale ha trainato verso il compimento un obiettivo strategico per lo sviluppo della nostra città”.

 

Sinistra Ecologia Libertà Civita Castellana

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