Fabrica Civita Castellana

«Dopo il Decreto “Cura Italia”, altro provvedimento importantissimo e attesissimo è stato il “Decreto Rilancio” che stanzia ulteriori 155 miliardi per avviare la Fase 2 dell’economia Italiana che purtroppo dovrà affrontare una crisi innescata dalla pandemia del Covid-19.

Un provvedimento – osserva l’Assessore alle Attività Produttive al Comune di Civita Castellana, Alberto Cataldi, – con il quale si interviene per rinforzare i settori salute e sicurezza, sostegno alle imprese, i redditi lavoro, il turismo e la cultura.

Analizzando attentamente il Decreto, dei punti mancanti e che interessano in particolar modo la nostra cittadina, o meglio, l’attività Ceramica di Civita Castellana sono: il risparmio idrico, lo sviluppo economico e il Made in Italy.

Le aziende del distretto ceramico da anni si soffermano su questo argomento, le produzioni ne potrebbero beneficiare dato che una percentuale alta della produzione riguarda articoli di arredo bagno.

L’Ecobonus inserito nel decreto prevede sotto forma di rimborsi fino al 110%, alcuni incentivi al risparmio energetico e all’uso delle rinnovabili per tutti coloro che si attiveranno a tutela dell’ambiente.

Una di queste risorse è l’acqua, limitare un consumo dell’acqua soprattutto per usi sanitari che ricopre il 30% del consumo medio, porterebbe conseguentemente ad un risparmio economico riportata sulla bolletta.

Vorrebbe dire un rilancio per il nostro comparto industriale, chiediamo con forza l’inserimento da parte del Governo di questa misura».