VITERBO – “Le frazioni del Comune di Viterbo sono nel più completo abbandono; ne è testimonianza tangibile il borgo di Roccalvecce, sempre più interessato da fenomeni franosi, tanto da farlo assomigliare molto alla cosiddetta “città che muore”. Smottamenti che si susseguono con una certa frequenza e che interessano zone particolarmente cruciali per la sicurezza, la viabilità e per la quotidianità della gente residente nella piccola frazione del viterbese.

 

Constatare che, a distanza di anni, la strada che porta verso il centro di Roccalvecce è parzialmente franata e interrotta proprio nel punto di sosta dei mezzi pubblici, fa pensare maggiormente ad un problema economico che non troverebbe copertura nell’asfittico “bilancio comunale” e che arrecherebbe ulteriori dispiaceri all’assessora Ciambella, l’Angela Merkel di Vignanello; così, tutto viene lasciato al caso e al rischio di altri smottamenti in un tratto di strada così importante per la viabilità di tutto il paese.

 

Ma ha il sapore del paradossale la frana che più a valle, ormai da diversi mesi, ha invaso la stessa strada in prossimità del centro abitato e che, inutile a dirsi, rappresenta un elemento concreto di pericolo in quanto costringe gli automobilisti a manovre piuttosto azzardate e che solo la fortuna, fino ad oggi, ha evitato il verificarsi di incidenti alle cose e finanche alle persone.

 

In questi mesi, il Comune, forse in altre faccende affaccendato, non si è degnato nemmeno di mettere in sicurezza il dissesto stradale e, questa volta, accampare problemi di natura economica non regge, perché si comprende benissimo che, con un’ora di “pala meccanica” (magari pagata da noi di FondAzione, su sua esplicita autorizzazione ), la carreggiata in questione tornerebbe percorribile e sicura. Cosa aspetta, signor Sindaco, (magari dopo la sua gitarella a EXPO ) a mettere in campo i necessari provvedimenti per dare un segnale concreto di attenzione verso i cittadini di questa piccola frazione che, con l’avvicinarsi della stagione estiva, aumenterà di molto il numero di turisti e di visitatori attratti dal bello che ha da offrire la sua storia e le sue tradizioni?

 

Sindaco, osservi bene le fotografie allegate e si renderà conto che, lasciare le cose così come stanno, se per la gente di Roccalvecce sarà motivo di apprensione e di sdegno, per i responsabili del Comunale, invece, sarà l’emblema della propria inefficienza amministrativa e politica”.

 

Il direttivo comunale di FondAzione

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