NEPI – “La sezione Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) “Emilio Sugoni” di Nepi, in collaborazione con il Comune di Nepi, il Comitato Nepi per la Pace, il circolo ARCI “ Sette fratelli Cervi”, la CGIL di Nepi, ha voluto celebrare e ricordare la Giornata della Liberazione del 25 Aprile 1945 all’insegna di un rinnovato e sempre più forte impegno antifascista a garanzia di democrazia, pace e giustizia in Italia e nel mondo intero. Al mattino un corteo, aperto dal gonfalone comunale e dalla banda musicale, ha attraversato le strade della città di Nepi e deposto una corona d’alloro al monumento ai Caduti, in ricordo delle vite di milioni di esseri umani spezzate dalla violenza delle guerre, dalla brutale disumanità del nazifascismo, e in memoria di chi non rimase indifferente ma scelse di opporsi al nazifascismo con dignità e coraggio anche sacrificando la propria vita. Dopo l’omaggio istituzionale, l’esecuzione dell’inno nazionale e il discorso del sindaco di Nepi, ha preso la parola il professor Mauro Sarnari che, a nome della intera sezione Anpi di Nepi, ha ricordato che oggi l’Antifascismo deve essere opposizione nonviolenta ad ogni forma di discriminazione, povertà, sfruttamento e intimidazione.

 

L’antifascismo è quindi lotta contro l’omofobia, il femminicidio,il razzismo e la xenofobia, per l’affermazione di una cultura umana del rispetto di ogni essere umano e per una accoglienza ed assistenza dignitosa, in ossequio all’articolo 10 della Costituzione italiana,dei migranti che fuggono da guerre, violenze, povertà e fame. Il professor Sarnari ha concluso il suo intervento con un forte richiamo-appello perché la Costituzione italiana, nata dalla Resistenza, sia rispettata, non modificata ma concretamente attuata ( In allegato l’intervento del professor Mauro Sarnari). Nel pomeriggio nella bella piazza del Comune all’esecuzioni di brani musicali della tradizione popolare italiana, e tra questi prima fra tutti l’esecuzione di “Bella Ciao”, si sono alternati la lettura e il commento degli articoli della Costituzione, delle lettere dei condannati a morte della Resistenza e di inediti componimenti poetici di autori nepesini.

 

In serata la proiezione del film “Le quattro giornate di Napoli” del regista Nanni Loy ha offerto un intenso e commovente momento di rievocazione storica della eroica ribellione della popolazione della città di Napoli, ragazzi e bambini compresi, all’occupazione nazi-fascista. Il Direttivo della sezione Anpi desidera inoltre esprimere il proprio ringraziamentoagli iscritti e ai tanti cittadini, alle associazioni, e alle istituzioni che si sono impegnati per l’ottima riuscita di queste celebrazioni per il settantesimo anniversario della Liberazione”.

 

Il Direttivo della sezione Anpi “Emilio Sugoni” di Nepi

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