Ronciglione decide di non mancare a questo importante appuntamento che dal 1961 raduna decine di migliaia di persone da tutta Italia sotto un’unica bandiera arcobaleno, quella della pace e della fratellanza.

Nella giornata di ieri una delegazione composta dal vicesindaco Massimo Chiodi, dal presidente della Protezione Civile Ronciglione Vladimiro Mattei e da alcuni membri della Polizia Locale, è partita alla volta del capoluogo umbro portando con sé il Gonfalone cittadino, che ha sfilato insieme a quelli dei numerosi Enti italiani.

“I Care” è stato lo slogan scelto per questa edizione 2021 che ha celebrato i suoi 60 anni, accompagnato dalla scritta “Cura è il nuovo nome della pace”; tema dedicato a Gino Strada. Nei tre giorni della manifestazione il serpentone di partecipanti – composto da circa 10 mila persone, con mascherine obbligatorie anche all’aperto – ha toccato prima Perugia, passando poi per Ponte San Giovanni, Collestrada, Ospedalicchio, Bastia Umbra, Santa Maria degli Angeli, fino ad arrivare ad Assisi.

Anche Papa Francesco ha mandato un messaggio ai partecipanti alla Marcia, letto dal vescovo Domenico Sorrentino, nel quale è stata ribadita l’importanza del tema della cura, riferita agli altri e all’ambiente, come nuovo nome della pace.

Sono intervenuti anche Cecilia Strada, figlia di Gino Strada; Mimmo Lucano e Zakia Seddiki, moglie dell’Ambasciatore italiano Luca Attanasio ucciso in Congo.