Domani, sabato 2 dicembre, a partire dalle ore 9 presso il Centro culturale di Valle Faul, si svolgerà il convegno “Chirurgia maxillo facciale: da La Sapienza all’Italia centrale”.

Responsabile scientifico dell’evento, che si svolge con il patrocinio della Asl, dell’Ordine provinciale medici chirurghi e odontoiatri e della Società italiana di Chirurgia maxillo facciale,  è Claudio Rinna, direttore dell’unità operativa di Chirurgia maxillo facciale dell’ospedale Belcolle di Viterbo.

L’evento – spiega Rinna – ha lo scopo di aggiornare i partecipanti sullo stato dell’arte rispetto alla nostra disciplina. Una giornata di studio e di confronto che vedrà impegnati come relatori alcuni dei più noti professionisti nazionali, che si occupano di chirurgia del distretto testa collo, in cui sarà dato ampio spazio allo scambio di informazioni, opinioni e domande dei partecipanti. L’approccio multidisciplinare per le patologie di interesse maxillo-facciale – prosegue il direttore della struttura viterbese – è oggi fondamentale per garantire il miglior percorso diagnostico-terapeutico per il paziente con patologie del distretto testa-collo”.

Nello stesso contesto professionale entrano a pieno titolo le professionalità chirurgiche del chirurgo maxillo-facciale, dell’odontoiatra, dell’otorinolaringoiatra, del neurochirurgo, dell’oculista e del chirurgo plastico, componenti attive di un gruppo in cui tutti collaborano al fine di garantire al paziente il miglior trattamento possibile.

L’obiettivo della giornata congressuale – conclude claudio Rinna – è l’approfondimento delle patologie del distretto testa-collo con focus sulle ultime tecnologie, che hanno permesso di ottenere risultati difficilmente raggiungibili in passato. L’avvento delle nuove tecnologie e delle innovative procedure diagnostiche, mette ogni giorno alla prova la nostra capacità di adattarci al cambiamento, non dimenticando che occorre sempre mantenere un giusto equilibrio con le tecnologie più datate ma ancora di grande efficacia, sapendo cogliere con razionalità e giudizio le nuove opportunità”.