Talotta: “Un caro saluto al dottor Salvatore Canta”

La scomparsa del dr. Salvatore Canta è stata accolta con profondo dolore dai medici, suoi colleghi e dagli operatori sanitari che hanno lavorato con lui prima all’Ospedale Grande degli Infermi e, poi, presso Belcolle fino al suo collocamento in pensione. 

Ma il dr. Canta – scrive Roberto Talottaha lasciato in una profonda tristezza anche i tantissimi amici che erano soliti trascorrere con lui momenti di sport e di spensieratezza, resi ancora più vivaci per la sua essenza di uomo leale, corretto, altruista, simpatico, cordiale e sempre pronto allo scherzo ed alla convivialità.

Tutti ne hanno da sempre apprezzato le qualità professionali e personali, soprattutto nel periodo della sua attività presso il reparto Otorinolaringoiatrico, sollecito nel dare il meglio di sé nell’approccio con i ricoverati, dai più piccoli di età ai più grandi, con un accostamento sempre caratterizzato dal sorriso e dall’empatia, facoltà, queste, assolutamente necessarie nell’umanizzazione delle cure mediche per agevolare  il recupero psico-fisico del paziente.

Ma il dr. Canta è stato anche un eminente esempio per tutti allorquando, sfidando il suo calvario di sofferenza fisica, ha messo in primo piano quel coraggio, quella determinazione e quel discernimento che solo gli uomini più grandi sanno fare, senza cedere al prevedibile avvilimento che può generare un destino particolarmente avverso.

Ed è per questi motivi che rivolgiamo i nostri ringraziamenti e la nostra considerazione al caro Salvatore, all’uomo benvoluto dai suoi pazienti e dai tanti amici che porteranno sempre nel loro ricordo la sua importante presenza nel contesto sanitario viterbese.

Alla famiglia è rivolta la nostra commossa partecipazione per la scomparsa dell’amico Salvatore”. 

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