VETRALLA – Il “Circolo dei Lettori” presso la Biblioteca Comunale “A. Pistella” di Vetralla ospiterà Venerdi 18 marzo alle ore 16.30 una conferenza a cura della Dott.ssa Micaela Merlino e di Angelo Capuzzi dal titolo “La Villa di San Giovanni nello Stato Pontificio.

 

Il Catasto del 1682”, con la relativa presentazione dell’omonimo libro scritto dai due studiosi e pubblicato dalla Casa Editrice Booklab di Roma nel 2015. Lo studio di questo importante documento, conservato presso l’Archivio Storico Comunale di Villa San Giovanni in Tuscia, ha permesso di gettare una nuova luce su un periodo storico poco conosciuto della Comunità sangiovannese. I dati desunti dal Catasto hanno permesso di fare un vero e proprio viaggio nella vita quotidiana dei Sangiovannesi della seconda metà del XVII secolo, percorso che verrà riproposto al pubblico in occasione di questo incontro. Saranno illustrati, in sintesi, i numerosi dati analizzati, estrapolati e interpretati con rigoroso metodo storico, che hanno permesso di ricostruire la fisionomia sociale del paese, a quell’epoca facente parte dello Stato Pontificio, nonché le condizioni economiche, consistenti principalmente in attività agro-pastorali.

 

Particolare attenzione sarà riservata alla struttura politica della Comunità, retta da un Consiglio di Priori. Poiché il Catasto ha anche permesso di studiare la condizione femminile del ceto rurale, i due studiosi parleranno di quali beni immobili erano in genere costituite le doti delle donne, e della pratica della redazione di carte dotali poco prima delle nozze. Si farà pure luce sulle relazioni economiche esistenti tra i Sangiovannesi e alcune famiglie facoltose di Vetralla; si mostrerà in qual modo le numerose citazioni delle Contrade in cui era suddiviso il territorio e la menzione dei vari tipi di colture presenti negli appezzamenti a conduzione familiare, hanno permesso di ricostruire la fisionomia del paesaggio agrario, per certi versi diverso da quello attuale, e della planimetria urbana della seconda metà del XVII secolo. Un percorso affascinante nella vita di una piccola Comunità di oltre tre secoli fa.

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