VITERBO – L’associazione culturale ProgettArte3D, con il patrocinio di Università degli Studi della Tuscia, Fondazione Carivit, Lions Club di Viterbo e Fidapa BPW Italy Sezione di Viterbo, è lieta di presentare il saggio di Cinzia Dichiara dal titolo: “Voi che sapete – Il personaggio di Cherubino ne Le Nozze di Figaro” edito da Libreria Musicale Italiana (LIM) che si terrà giovedì 13 settembre 2018 a Viterbo, presso la Fondazione Carivit in via Cavour 67 – ore 16,30.

Un testo decisamente originale e innovativo quello di Cinzia Dichiara, musicologa e insegnante di Pianoforte e Musica da Camera presso il Liceo Musicale di Frosinone, che nasce dalla fruttuosa collaborazione dell’autrice con il Prof. Philip Gossett, uno dei massimi esperti di melodramma italiano e di allestimento scenico dell’opera lirica italiana.

L’autrice, che svolge attività di ricerca musicologica, in questo saggio ci offre un resoconto molto convincente che la conduce a concludere come il personaggio di Cherubino sia centrale nell’opera di Da Ponte e Mozart confortata, in questa sua convinzione, dal grande studioso Philip Gossett che, durante tutto il periodo della stesura del testo, ha sempre collaborato con l’autrice e, convintamente, ne ha scritto la prefazione.

Il bel volume, pubblicato a Lucca dalla Libreria Musicale Italiana, prestigiosa casa editrice nell’ambito della musicologia, è stato redatto dalla stessa autrice che, prima di approdare alla ricerca musicologica e alla scrittura critica è passata anche attraverso la carriera concertistica, preparandosi presso importanti scuole di perfezionamento quali il Mozarteum di Salisburgo, l’Accademia Chigiana di Siena, l’Académie de Musique de Sion e la Scuola di Musica di Fiesole.

Dice Gossett nella sua prefazione: “Come afferma Cinzia Dichiara, nell’opera si parla dell’amore in tutte le sue sfaccettature. Cosicché l’aria di Cherubino “Voi che sapete”, mentre fa comprendere la confusione dell’adolescente di fronte ad uno stato d’animo tanto soverchiante, si pone quale manifesto dell’eterno sentimento al suo primo destarsi… Un libro che mi è piaciuto molto.“

La ricerca dall’autrice intorno a Le Nozze di Figaro e al personaggio di Cherubino, partendo dai giudizi espressi precedentemente da tutti i massimi studiosi dell’opera, è stata condotta col fine di dimostrare la centralità nell’azione drammaturgica di questo personaggio cosiddetto ‘minore’.

Il lavoro è suddiviso in due parti: la prima, storico-letteraria, sui personaggi e sulla trama, per giungere poi a focalizzare a tutto tondo la figura del paggio del Conte d’Almaviva, indagando sulle origini di questa eccezionale figura teatrale, divenuta un mito della cultura dell’occidente e ricercandone un archetipo o eventuali modelli precedenti, nonché analizzandone il ruolo musicale e le arie.

La seconda parte, invece, analizza la partitura, in particolare tutti i brani nei quali Cherubino è protagonista o partecipe sulla scena, sottinteso, nascosto o travestito, come vuole la migliore tradizione della commedia. Il tutto reso con uno stile ricco di espressione, di citazioni, di riferimenti bibliografici, che dimostrano una ricerca capillare e una costruzione sapiente. La vicenda si dipana sul celebre canovaccio del matrimonio di Figaro e Susanna, armoniosa e simpatica coppia di servitori, ostacolati dal padrone, il Conte d’Almaviva, che vede in Susanna una nuova preda amorosa, mentre la gentile Contessa, con l’aiuto della sua cameriera personale, nonché di Figaro, tenta di inscenare un piano di smascheramento per cogliere in flagrante l’infedele marito.

Ma in tutta la ridda di episodi buffi, imperversa il fascinoso paggio del conte, Cherubino che, a causa del suo inconsapevole frapporsi alle cose e alle persone, scatena involontariamente un’escalation di trovate, fino alle felici conclusioni, che vedono il Conte implorare in ginocchio il perdono della Contessa, con il vibrante corale conclusivo che traspone la scena su un piano spirituale altissimo, suscitando intensa commozione. E proprio l’esilarante andirivieni del paggio nell’azione è l’argomento della ricerca condotta dall’autrice per dimostrare il fondamentale ruolo scenico di Cherubino.

Oltre all’autrice, porteranno il loro contributo alla presentazione il Prof. Franco Carlo Ricci, musicologo, già docente di Storia della Musica presso l’Università degli Studi della Tuscia e Paola Besutti, musicologa e docente presso l’Università degli Studi di Teramo, inoltre, la poetessa Lorena Paris leggerà alcuni brani tratti dal libretto di Da Ponte.

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