VITERBO – Libreria Etruria incontra gli autori giovedì 4 ottobre ore 18.00. Giuseppe Benedetti e Donatella Coccoli presentano il loro libro “Gramsci e la scuola. Conoscere è libertà“ Asino d’oro editore. A parlare con gli autori Annalisa Pacini e Alvaro Belardinelli.
La scuola, la cultura, la conoscenza. Alla ricerca del Gramsci più contemporaneo e “dimenticato”.

Per troppo tempo l’immagine dell’autore dei Quaderni del carcere è stata appiattita sulla cartolina ufficiale del dirigente politico, con sfumature di colore diverso a seconda del periodo storico. Gramsci ha scritto molte pagine sulla scuola, sulla cultura e sul processo di conoscenza. Ma questa approfondita riflessione o è stata circondata dal silenzio o non ha avuto adeguato risalto, né sul piano culturale né in ambito scolastico. Superficialità o volontà precisa?

Conoscenza, creatività, scrittura, lettura, rapporto con la tradizione, rapporto pedagogico tra chi sa di più e chi sa di meno, relazioni umane nel confronto pedagogico. In questo libro gli autori, facendo largo uso delle sue parole, ripercorrono il pensiero di Gramsci – al contempo, un intellettuale che fa politica e un politico che studia sempre – attraverso le note carcerarie, gli articoli di giornale e le lettere nelle quali ha dedicato ampio spazio a questi temi.

Un’indagine attualissima, che prende le mosse dalla sua idea di cultura, strettamente unita alla concezione della storicità dell’individuo, del divenire del pensiero umano nel corso dei secoli, un’idea che lega la politica alla conoscenza, in un nesso indissolubile tra concezione della scuola e visione della società.

AUTORI

Giuseppe Benedetti
Insegnante di scuola. Autore di saggi sull’uso della lingua italiana nella politica e nel cinema, si è dedicato all’educazione linguistica nella scuola, tenendo corsi e seminari all’Accademia dei Lincei, all’Accademia della Crusca e alla Società Dante Alighieri. Ha scritto con Luca Serianni, il manuale scolastico Scritti sui banchi. Collabora con il settimanale Left.

Donatella Coccoli
Giornalista professionista, è dal 2009 al settimanale Left dove si occupa di inchieste e temi legati al welfare, ai diritti e alla scuola. Per alcuni anni dal 1999 ha tenuto corsi di scrittura giornalistica nelle scuole per l’assessorato all’Istruzione della Provincia di Firenze. Nel 2005 ha scritto il libro Penne sconosciute sull’esperienza maturata nei corsi per la redazione di giornali scolastici.

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