L’Istituto Tecnico Tecnologico “Leonardo da Vinci “di Viterbo oltre a proporsi come scuola polo per la costruzione di un solido profilo culturale e tecnologico del diplomato, aggiorna al meglio la didattica per tenerla al passo con i tempi.

L’articolazione di Meccanica si avvale oggi di una fresatrice a controllo numerico acquistata recentemente, fresatrice che oltre a muoversi tridimensionalmente, può anche ruotare realizzando così pezzi di notevole complessità.

Telecomunicazioni dispone nei propri laboratori sia di fibre ottiche per la trasmissione veloce di segnali sia di tecnologie innovative che riguardano l’Internet delle Cose, una tematica quanto mai attuale.

L’innovazione tecnologica arriverà presto nel laboratorio di Elettrotecnica avendo la Provincia approvato il finanziamento per la realizzazione di un ambiente modulare ed espandibile in risposta alle diverse esigenze didattiche. Le attrezzature di ultima generazione ivi presenti consentiranno di collaudare impianti civili di tipo standard ma anche domotici, impianti elettrici industriali ma anche di automazione industriale.

Per ciò che riguarda la metodologia didattica, l’Istituto dispone già di un’Aula 3.0 inaugurata nello scorso anno scolastico in cui l’apprendimento è basato sull’esperienza e sull’indagine piuttosto che sulla lezione frontale. Questa aula infatti si configura come un laboratorio di ricerca in cui le tecnologie digitali e gli arredi si muovono in stretta relazione con gli spazi disponibili, spazi che vengono modificati ogni volta in base alle esigenze didattiche. La parola d’ordine è qui la condivisione di idee e materiali per il raggiungimento di un obiettivo prefissato.

Infine è proprio di oggi la notizia che L’ITT “Leonardo da Vinci” di Viterbo si colloca primo in graduatoria, tra gli Istituti superiori, su Viterbo e provincia, per un finanziamento utile alla realizzazione di quella che potremmo definire un’aula multitask dedicata alla didattica immersiva. E’infatti una delle 452 scuole superiori finanziate dal bando del MIUR pubblicato a dicembre, finalizzato alla creazione di ambienti di apprendimento capaci di integrare nella didattica l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia. Risultato di successo se si considera che all’avviso per la presentazione delle candidature avevano risposto oltre 5.000 istituzioni scolastiche, un numero record per le azioni del Piano Nazionale Scuola Digitale.

MIDA (Making, Innovation and Digital Acknowledge), così si chiama il progetto, consentirà così di affiancare all’Aula 3.0 , un vero e proprio FabLab d’Istituto, cioè uno spazio collaborativo di ricerca e prototipazione, capace di integrare la didattica con l’uso di dotazioni tecnologiche innovative relative alla realtà aumentata, alla robotica e al pensiero computazionale. Si investe quindi in visori per la realtà virtuale immersiva ed aumentata, software dedicati, bracci automatici, strumenti per l’automazione, microscopi digitali e strumentazioni per la condivisione di risorse e la creazione di smart objects (oggetti intelligenti) in uno spazio laboratoriale innovativo capace di promuovere creatività.
Così la nostra scuola non rincorre il futuro tecnologico e didattico- metodologico ma addirittura ….lo precede! Grazie anche alla formazione e al continuo aggiornamento del nostro corpo docente.

Ogni altra informazione è disponibile sul sito www.ittvt.edu.it dal quale è anche possibile consultare e scaricare l’Opuscolo informativo.

La Scuola vi aspetta sabato 19 gennaio dalle 15 alle 18 e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 per rispondere a tutte le vostre curiosità e accompagnarvi in una visita sorprendente ai laboratori che costituiscono parte integrante della nostra offerta formativa.

La Funzione Strumentale per l’Orientamento: prof.ssa Maria Gabriella Tordi

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