BASSANO ROMANO – “La visita di Francesco Totti al Monastero di San Vincenzo è stata un’esperienza fantastica”. Don Alessandro Romano, terminata la fase intensa della pandemia “anche per una questione di sensibilità verso chi nel mese di marzo stava soffrendo” ripercorre adesso le tappe del reality che ha visto l’indimenticato capitano della Roma ospite nelle strutture dei Benedettini Silvestrini.

“Qualche mese prima dell’organizzazione sono stato scelto – ammette Don Alessandro Romano – per far parte di questo particolare team. Ho prelevato Francesco Totti in un parcheggio nei pressi del Colosseo ed è stato accompagnato in incognito a Bassano Romano, ospite del nostro Monastero. E’ stato nascosto due giorni nella camera di Don Pietro, ha lavorato, pregato e mangiato insieme a noi. E’ stato molto bello averlo con coi. Molto divertente è stata anche la partita di calcio che abbiamo disputato insieme ad altri ragazzi dove Francesco ha dato prova, dal vivo, a tutti, delle sue eccezionali doti tecniche. Tutta la nostra comunità è stata positivamente colpita dal lato umano di Francesco, il quale si è reso disponibile per altre iniziative a scopo sociale”.

Dopo i passaggi filtranti in campo c’è stata anche la staffetta Totti – Aquilani, con una sorpresa in autostrada.

“Terminati i due giorni in Monastero – racconta Don Alessandro – abbiamo accompagnato Francesco Totti ad Arezzo dove c’era ad attenderlo Alberto Aquilani suo amico ed ex giocatore della Roma. Anche in questa occasione non sono mancate le sorprese: durante il tragitto, in autostrada, il pulmino della parrocchia di Don Giuliano ha forato una gomma e lui stesso si è adoperato affinché non solo si potesse aggiustare il guasto alla ruota ma anche per riprendere il prima possibile la marcia alla volta della città toscana”.

La visita dell’ex numero dieci della nazionale campione del Mondo nel 2006 è di buon auspicio per la ripartenza dopo il lockdown che ha, di fatto, azzerato tutte le prenotazioni nei servizi alberghieri offerti dai Monaci.

“Prima del Covid-19 – conclude Don Alessandro Romano – avevamo registrato prenotazioni per il periodo estivo da tutto esaurito. Ci aspettava un’estate ricca di eventi. A causa della pandemia, invece, tutti i nostri clienti hanno comprensibilmente cancellato le loro presenze ma noi siamo fiduciosi per il futuro, soprattutto perché ci siamo adattati a tutte le prescrizioni in materia, sanificando tra l’altro, tutti gli ambienti”.