tarquinia

TARQUINIA Grande partecipazione alla Prima Festa della Rete di Scuole per la Legalità “Giovanni Falcone” che si è tenuta ieri mattina presso il Cinema Etrusco di Tarquinia.

Tra gli invitati all’incontro gli esponenti delle Forze dell’Ordine, il Capitano Antonio Petti Comandante della Guardia di Finanza, il Vicequestore Aggiunto Fabio Zampaglione Comandante del Commissariato di Tarquinia ed il Luogotenente Stefano Girelli Comandante della Stazione dei Carabinieri di Tarquinia. Presenti in sala anche il consigliere regionale Silvia Blasi e il vicesindaco e assessore alla cultura Martina Tosoni che, dopo aver portato il saluto del sindaco Pietro Mencarini e tutta l’Amministrazione Comunale, si è soffermata nel ringraziare la dirigente scolastica Laura Piroli, così come gli insegnanti di tutti gli istituti coinvolti che si sono impegnati nel sensibilizzare i propri studenti a temi tanto attuali quanto complessi.

Gli studenti degli istituti superiori hanno presentato dei video da loro prodotti ed interpretati nell’ambito dell’educazione alla legalità, trasmettendo al pubblico in sala la passione e la dedizione impiegata nel percorso intrapreso.

L’incontro si è concluso con la testimonianza toccante delle sorelle Irene e Gioacchina Napoli, titolari di un’azienda agricola a Mezzojuso al confine con Corleone , vittime della mafia dei pascoli ma tenaci nel vincere la loro battaglia e Maurizio Pascucci , presidente dell’Associazione “Fior di Corleone”, che insieme ai soci produttori gestiscono terreni confiscati alla Mafia.

La rete di formazione di scuole per la legalità è stata ufficialmente inaugurata il 27 aprile 2017 e attualmente raccoglie 16 istituti Superiori del territorio di Civitavecchia e della provincia di Viterbo. La Rete, intitolata a Giovanni Falcone ,ha lo scopo di sviluppare negli studenti coinvolti, attraverso le numerose iniziative didattiche, la cultura della legalità.

“Oggi abbiamo avuto l’occasione di capire quanto sia importante diffondere tra gli adolescenti un’autentica cultura dei valori civili, quindi il rispetto delle regole ma non solo, è nostro compito migliorare la relazione tra ragazzi, cercando di prevenire fenomeni di bullismo e cyberbullismo e fargli acquisire la fiducia nelle istituzioni e nella giustizia- commenta il vicesindaco Tosoni – Educare alla legalità rappresenta, nell’attuale momento storico in cui la nostra società diventa sempre più complessa e contraddittoria, uno dei passi indispensabili per costruire relazioni tra cittadini virtuosi.- E così continua – Le sorelle Napoli mi sono rimaste nel cuore, operando nell’azienda agricola di famiglia condivido la passione che questo lavoro comporta e vedere i frutti di tanto sacrificio danneggiati dai soprusi della mafia è una cosa intollerabile, si dovrebbero quanto prima individuare responsabilità e soluzioni per tutelare queste donne di ferro che combattono per difendere i propri diritti”.

La festa è proseguita al Parco delle Mura dove gli studenti dell’Istituto IPSSAR “Farnese” di Montalto di Castro, hanno allestito un pic-nic coinvolgendo ragazzi, insegnanti e gli invitati al convegno.
Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email