Sono 4 i casi accertati di positività al COVID-19 comunicati, entro le ore 12, dalla sezione di Genetica molecolare di Belcolle al Team operativo Coronavirus della Asl di Viterbo. Nessuno è direttamente collegato alla casa di riposo Villa Noemi.

Le ultime persone con referto di positività, tutte in convalescenza nel proprio domicilio e tutte con un link epidemiologico già noto, sono residenti, o domiciliate, nei seguenti comuni: 2 a Soriano nel Cimino, 1 a Celleno, 1 a Onano.

Il Team operativo Coronavirus ha attivato le misure di prevenzione e di protezione, al fine di contenere la diffusione del virus, irrobustendo la catena dei contatti stretti, con la preziosa collaborazione degli Enti locali.

In totale, alle ore 12 di questa mattina, i casi accertati al COVID-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, salgono a 373, di cui 12 sono i casi accertati in strutture extra Asl e già noti.

La Asl, con estremo rammarico, comunica inoltre il decesso, avvenuto nelle ultime 24 ore, di un paziente di 81 anni, residente nel comune di Viterbo e ricoverato nel reparto di malattie infettive COVID, il cui quadro clinico è peggiorato repentinamente ieri.

Oggi è stata comunicata ai soggetti istituzionalmente competenti la guarigione dal COVID-19 di 4 cittadini, avendo ricevuto la refertazione di negatività rispetto a due tamponi eseguiti consecutivamente a distanza di alcuni giorni. I cittadini sono residenti, o domiciliati, nei seguenti comuni: 1 nel comune di Vetralla, 1 a Marta, 1 Orte e 1 cittadina di nazionalità spagnola, ospite della casa dello studente di via Cardarelli a Viterbo.

Al momento, delle persone refertate positive al Coronavirus: 299 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio (pari all’88% del totale), 22 sono ricoverate nel reparto di Malattie infettive, 6 nel reparto di medicina COVID, 4 sono ricoverate in Terapia intensiva, 2 all’ospedale Spallanzani, 3 all’ospedale Bambino Gesù. Sale a 16 il numero delle persone negativizzate e sale a 9 il numero delle persone decedute, a cui occorre aggiungere il paziente residente nella Tuscia e deceduto in una struttura ospedaliera fuori provincia.