RONCIGLIONE – “Quando si promuovono manifestazioni che si rivelano di grande coinvolgimento e successo per una intera cittadina, non si può che esserne soddisfatti pur non essendone direttamente coinvolti, poiché il beneficio che ne deriva ricade positivamente su tutti. E’ quanto sta accadendo in questi giorni per il Palio delle Barche a Ronciglione, alla sua seconda edizione, felicemente ideato da Marco Petruccelli a cui va il ringraziamento più sentito, per l’impegno e la puntuale organizzazione di tutti gli eventi di complemento, legati al Palio stesso.

 

Il Palio delle Barche riprende l’idea di una competizione tra Contrade cittadine con tutto ciò che questo comporta: il senso di appartenenza, la necessaria collaborazione all’interno degli equipaggi, lo studio delle migliori strategie per conquistare la vittoria e, soprattutto, la valorizzazione di un patrimonio naturale qual’ è il Lago di Vico, campo di competizione tra i più suggestivi.

 

Il Lago è sempre stato l’emblema di Ronciglione che ad esso ha legato gran parte del suo sviluppo, sin dai tempi più antichi. La posizione strategica del luogo era stata scelta, poco dopo l’anno mille, quale sede del Castello – di cui sono rimaste tracce – dei Prefetti di Vico; lo stesso Lago di Vico ha costituito una pagina importante nella storia della città che ha prodotto il ferro per la fabbrica di S. Pietro; e come non ricordare lo sviluppo di risaie nel periodo dell’occupazione napoleonica, in cui si canalizzò l’emissario per rendere fertili i terreni circostanti? Fino a giungere a tempi più recenti, quando intorno agli anni ’70 del secolo scorso, molti romani sceglievano Ronciglione e le rive del Lago di Vico quale méta prediletta di vacanza.

 

Ma le tradizioni ci riportano anche alla cosiddetta “cacciarella” quando su tante barche, al suono del corno, si cacciavano sul lago “caporossi e capoverdi” e con una particolare attenzione al “sociale” si distribuiva poi parte della cacciata all’ospizio dei bon vecchi.
Ora, con il Palio delle Barche si ha un’eccellente opportunità di riproporre la città e il suo lago all’attenzione di un turismo complessivamente sostenibile e attraente, perché ricco di tante tradizioni e di storia di cui i ronciglionesi sono consapevoli e che desiderano condividere con i molti visitatori.

 

Un grazie particolare, dunque, a quanti hanno contribuito alla realizzazione di questa festa al lago che diventa un gioco “storico” per valorizzare al meglio un gioiello naturalistico come il Lago di Vico e per rafforzare le qualità di accoglienza turistica di tutta Ronciglione”.

 

Gianni Ginnasi
Segretario Pro Loco Ronciglione

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