La Stella Azzurra-Ortoetruria non brilla neanche a Roma contro la SMIT che con una gara attenta supera i viterbesi per 63-53.


Prestazione incolore dei ragazzi di Fanciullo che gettano al vento il successo con percentuali insufficienti dal campo, ma soprattutto con un 16/34 ai liberi che vanifica qualsiasi possibilità di successo. La Stella recupera Rogani, ma anche la prestazione del lungo tarquiniese è poco concreta al pari di quella dei suoi compagni. Ai padroni di casa basta quindi giocare una partita ordinata per aver ragione di un avversario che giunto nella capitale per conquistare il primo successo della stagione, ha affrontato la gara debolmente e senza quell’aggressività, vista solo in alcuni momenti, che invece dovrebbe rappresentare la migliore arma dei biancostellati.

L’Ortoetruria ha tirato poco e male dal campo e non ha difeso in maniera adeguata. Ci sono certo giustificazioni per due settimane di allenamento a ranghi ridotti, ma oltre il ritorno di Napolitano (che si spera possa essere almeno in panchina nella prima gara di campionato al PalaMalè), serviranno obbligatoriamente diversa mentalità ed in particolare dimostrazione di personalità. Il campionato è appena iniziato, è lungo e nulla quindi viene compromesso, ma si chiede alla squadra di tornare a giocare come si era fatto in precampionato. Compito di Fanciullo sarà quindi quello di far girare di nuovo al meglio l’ingranaggio tattico ed obbligo dei giocatori quello di esprimere concretamente quelle caratteristiche apprezzate nel “Memorial Rotelli”, quando la Stella aveva fatto ottima impressione per un gioco dinamico, rapido ed estremamente piacevole.

Sabato infatti arriva a Viterbo la Petriana, una delle maggiori pretendenti alla promozione finale e proprio questo dovrà spingere tutti a cambiare passo per giocarsi una gara alla pari, visto che anche al roster viterbese non mancano certo esperienza e qualità.

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