Martina Salza (Presidente del Comitato centro storico): “Una buona notizia dopo due anni di appelli a tutti gli enti”.

“Abbiamo apposto un sigillo, il nostro, quello del Comitato Centro Storico, alla “tormentata” battaglia civica per l’urgente ripristino dei gravi danni, causati in occasione dell’evento Caffeina Christmas village 2019, alla medievale Chiesa di San Francesco della nostra Antichissima Città”. Così esordisce il Presidente, Martina Salza, a colloquio con noi. “Ed oggi finalmente, dopo quasi due anni di accorate richieste a tutti gli enti preposti e un appello al Ministro Franceschini, vediamo giungere una prima, concreta conquista: il restauro degli altari e delle colonne fortemente danneggiati, di cui si fa carico, inaspettatamente, la Curia di Civita Castellana”. “Ho ringraziato il Professor Canonici, economo della Curia, con il quale ho avuto il piacere di riflettere a lungo sull’accaduto, per aver finalmente preso in mano la questione ed affidato il lavoro ad un abile quanto competente e paziente restauratore romano”.

Una iniziativa, quella della Curia che con buon senso e a sorpresa (ma non poi così tanto sorprendente visto quanto accaduto) prende in mano da oggi le sorti della chiesa francescana, la cui organizzazione e gestione era finora dell’Amministrazione comunale (seppur di proprietà del Fec).

Ce lo chiediamo anche noi che percorriamo ogni giorno, la strada della “giustezza civica”, a tratti faticosa e deludente, specie in questa vicenda caratterizzata fin dall’inizio da un vergognoso rimbalzo di responsabilità e lungaggini inutili e dalla indignazione della comunità che ha sentito di subire uno sfregio alle proprie bellezze artistiche. “Non ci davamo pace. Per questo, non abbiamo mai mollato. Poi, si sa, chi ha più buon senso lo usi, almeno per riflettere su quanto accaduto. “
Ad OGGI, aspettando la riapertura dell’amata Chiesa di san Francesco, noi del comitato celebriamo una prima piccola ma concreta vittoria per avere più forze nelle battaglie di DOMANI.