A seguito di emissione di Ordine di Custodia Cautelare da parte del Tribunale di Roma nei confronti di un cittadino egiziano in regime di obbligo di soggiorno con dimora obbligatoria in Roma, i poliziotti del Commissariato di Tarquinia, unitamente ai colleghi del Commissariato Viminale, traducevano in carcere uno straniero di 21 anni, con svariati precedenti penali e di polizia per rapina, stupefacenti, ricettazione, rissa e lesioni personali.

L’uomo aveva trovato rifugio presso un’abitazione in Tarquinia, dove viveva regolarmente ed in tranquillità. A seguito di attività info-investigativa di concerto con il Commissariato Viminale che ne ha curato le ricerche in varie località, gli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Tarquinia, dopo aver acquisito le descrizioni del soggetto ricercato, espletata un’accurata attività di ricerca in loco, lo intercettavano dentro un bar sotto casa e lo conducevano presso gli uffici del Commissariato, lo fotosegnalavano e lo traducevano presso la casa circondariale di Civitavecchia.

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