TARQUINIA – “Si intravede uno spiraglio di speranza”: con queste parole Alessio Gambetti, capogruppo di Tarquinia nel Cuore, commenta le ultime novità sulla situazione della fatiscente Foce di Ponente delle Saline. A seguito della fittissima campagna di comunicazione, infatti, varie autorità ed organizzazioni di volontariato si stanno interessando attivamente, ed un turbinio di email sta coinvolgendo una moltitudine di soggetti, tra cui la Soprintendenza delle Belle Arti e la delegazione regionale della Lipu.

Giunge notizia anche dell’arrivo di una comunicazione ufficiale dall’Agenzia del Demanio, che si é impegnata formalmente ad interessare del problema l’amministrazione competente in materia ed a trasmetterle la documentazione prodotta dagli attivisti tarquiniesi; chiedendo ulteriori delucidazioni in merito, é emerso che l’autorità competente é la Regione Lazio, e nello specifico la Direzione Risorse Idriche e Difesa del Suolo e dei Rifiuti.

Il gruppo, preparandosi all’ennesima campagna di sollecito, ha espresso soddisfazione; conclude così Gambetti: “Siamo molto lieti del corso che sta tenendo l’Agenzia del Demanio; il dialogo é stato inizialmente aperto, per la questione del Compendio, con il disponibilissimo direttore nazionale Roberto Reggi, ed oggi sta proseguendo positivamente con Massimiliano Iannelli, direttore regionale. Questa apertura dell’Istituzione verso l’attivismo tarquiniese é estremamente importante, e confidiamo che aiuti finalmente la risoluzione di situazioni trattate per troppo tempo con eccessiva leggerezza da chi, a livello locale, doveva evidenziarle”.

Gruppo Tarquinia Nel Cuore

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