Ieri mattina a Vallerano è stato inaugurato il Palazzo della Cultura Corrado Alvaro e Libero Bigiaretti, al termine di importanti lavori di ristrutturazione e di riqualificazione finanziati nel 2020 dalla Regione Lazio con i fondi per la valorizzazione dei luoghi della cultura.

La cerimonia si è svolta nell’ambito della nona edizione del Premio letterario Corrado Alvaro – Libero Bigiaretti che, quest’anno, è stato consegnato a Gaja Cenciarelli per il romanzo Domani interrogo edito da Marsilio, mentre la menzione speciale della giuria scientifica per il romanzo La regola del bonsai, edito da Mondadori, è andata a Carlo D’Amicis.

“Il nuovo Palazzo della cultura – commenta il sindaco Adelio Gregori –  è un progetto ambizioso e moderno che intende valorizzare il lavoro degli scrittori Corrado Alvaro e Libero Bigiaretti (che hanno vissuto nel corso del novecento a Vallerano, dove sono sepolti) mediante un allestimento che conduce il visitatore all’interno delle loro opere e delle loro vite, partendo dalle pagine dei loro libri. Al suo interno la biblioteca diventerà un punto di riferimento per turisti ma anche per appassionati, studiosi e specialistimentre la sala conferenze per eventi culturali (ideata per ospitare incontri con scrittori, giornalisti e rassegne cinematografiche e proiezioni di documentari, interviste e filmati) è, al tempo stesso, anche un percorso di visita suggestivo ed emozionale. Con grande soddisfazione consegniamo a Vallerano un luogo dove poter crescere come comunità e aperto ad accogliere quanti vorranno lavorare con noi”.

Il momento inaugurale di ieri – aggiunge l’assessore alla Cultura, Luca Poleggi – non è stato un punto di arrivo, ma assolutamente di partenza. Dai prossimi giorni inizieremo a lavorare, principalmente con l’Associazione culturale Alvaro Bigiaretti, ma anche con tutti i soggetti che vorranno utilizzare la struttura, per rendere il Palazzo della cultura un vero e proprio polo di produzione di contenuti e di iniziative che siano in grado di accrescerne la consistenza e di esaltarne la sua vocazione. Parlo, ad esempio, del Centro studi Alvaro Bigiaretti, nei confronti del quale è già stato avviato un confronto proficuo con l’Università degli studi della Tuscia. Il Palazzo della cultura, dunque, proprio perché è un edificio profondamente radicato nella storia delle famiglie valleranesi, al tempo stesso è anche il luogo ideale dove iniziare a progettare il futuro. Ed è questa la sfida più affascinante che ci attende e che affronteremo con entusiasmo e  con passione”.

Il Palazzo della cultura proseguirà inoltre ad essere la casa del Premio letterario Corrado Alvaro e Libero Bigiaretti, presieduto da Giorgio Nisini e organizzato e realizzato dal Comune di Vallerano, assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’Associazione culturale “Alvaro-Bigiaretti”, con il patrocinio dell’Università degli studi della Tuscia, del Touring club italiano e del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Macerata, e grazie ai contributi di UIL scuola – Viterbo, Mizzella, Libreria Etruria.