Fatto gravissimo ed imperdonabile.

Sdegno ed indignazione sono i sentimenti espressi dal sindaco di Vasanello, Antonio Porri, a seguito degli atti vandalici perpetrati stanotte sulla strada provinciale che conduce ad Orte, nel punto in cui è stata uccisa, lo scorso anno, Silvia Tabacchi.

Per commemorare la ragazza, sul posto è stata posizionata una Madonnina e mazzi di fiori che sono stati oggetto di un episodio intollerabile.

Alla statuetta è stata portata via la testa mentre i fiori sono stati distrutti.

“A distanza di solo tre giorni dalla cerimonia del premio intitolato a Silvia, provoca una rabbia incontenibile dover constatare un simile gesto scellerato.
Si tratta di un’offesa alla sua memoria e un nuovo dolore inferto ai suoi genitori, che già stanno soffrendo abbastanza.
Non vorremmo inoltre che, dietro a questa gesto vandalico si celino altresì delle motivazione religiose, e la gravità sarebbe ulteriormente amplificata.
Come amministratore e come cittadino mi sono immediatamente attivato per denunciare alle autorità competenti quello che si è verificato.
Non escludiamo, inoltre, anche il ricorso all’intervento del Prefetto per indagare sulla matrice dell’episodio.
La verità deve essere accertata al più presto, perché non può rimanere impunito chi si macchia di tali infamie – conclude il primo cittadino.
Abbiamo già allertato la Questura e ci attiveremo con ogni mezzo a disposizione per appurare tutte le responsabilità perché chi ha compiuto una simile oscenità venga sottoposto al giudizio della legge che, ci auguriamo, agisca in maniera esemplare per evitare il ripetersi di tali fatti vergognosi.”

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