«Continua, con modalità che ormai sfiorano il ridicolo, la puerile gestione dell’Amministrazione da parte dell’armata Coppari. Questa volta a regalare una perla amministrativa durante l’ultimo Consiglio Comunale è il settore viabilità.

La Delibera – scrive Menegali Zelli Iacobuzi Giulio, Consigliere Comunale “Noi per Vetralla” – presentata dalla maggioranza e annunciata, al solito, da un altrettanto strampalato e fuorviante comunicato stampa, riguarda la derubricazione di alcune strade che insistono sul territorio da provinciali a comunali in cambio di un baratto con altre strade comunali (strada Forocassio) la cui competenza passerà alla Provincia.

Le motivazioni tecniche e soprattutto l’opportunità politica dell’operazione tuttavia non vengono spiegate. La fantasiosa Delibera presentata (che dimostra ancora una volta come le modalità da sala giochi della maggioranza costringano i tecnici comunali a invenzioni e artifici spericolati) non presenta un vero computo metrico con relativa stima economica, non accenna al rapporto benefici/costi dell’operazione, non tiene conto soprattutto delle specificità delle strade interessate.

La Delibera presentata è un mostro partorito dall’incompetenza di una compagine ormai nelle mani di un paio di Assessori pasticcioni. Nell’operazione ci sono almeno due aspetti preoccupanti. Il primo è di tipo economico e amministrativo. La Provincia ha infatti accolto la proposta del Comune di Vetralla di prendere in carico via Forocassio, ma solo dopo il rifacimento della stessa. Il Comune si è impegnato al rifacimento del manto (l’asfaltatura), ma solo “previa fresatura realizzata ad opera della Provincia di Viterbo”.

Questo rimpiattino farebbe ridere, se non creasse un intoppo amministrativo grave: come fa un Ente a impegnare le proprie risorse in un’opera sulla quale non ha -ancora- competenza? A che titolo la Provincia di Viterbo potrà intervenire su un tratto di strada comunale? In Consiglio non sono state fornite risposte. C’è poi un’altra questione, di etica amministrativa. Forocassio è la via sulla quale insiste forse il sito storico-archeologico più interessante del Comune di Vetralla.

A partire dagli anni 2000 prima il Mibac poi la Soprintendenza e lo stesso Comune hanno investito centinaia di migliaia di euro e il parere unanime degli studiosi è che l’intera area conservi ancora enormi potenzialità. Negli anni passati sul tratto oggetto della Delibera varie Amministrazioni hanno condotto e cofinanziato progetti (ad esempio il camminamento per i pellegrini) e la stessa Amministrazione Coppari, con la sua insistenza sull’importanza della Francigena, ha mostrato come quel tratto di strada meriti attenzioni continue.

Con il passaggio alla Provincia (Ente che dopo la riforma non ha più competenze in ambito culturale) non solo la manutenzione, ma soprattutto la valorizzazione e la promozione si complicherebbero, perchè chiamerebbero in causa non uno ma due Enti pubblici. Foro Cassio rappresenta un’area che il Comune dovrebbe conservare gelosamente.

Le strade che il Comune di Vetralla acquisisce, al contrario, non hanno particolare rilevanza e anzi fanno sorgere legittime perplessità (ad esempio il tratto sterrato di strada Monte Fogliano, la cui manutenzione presenta incognite di vario tipo). Insomma, i ragazzi di Coppari stavolta hanno giocato alle figurine: in cambio di un Maradona o di un Ronaldo, ti do un mucchietto di giocatori e siamo pari!».

 

 

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