«Negli ultimi mesi “eccezionali eventi atmosferici” hanno danneggiato vistosamente il muro di contenimento delle piante di via Vignola al punto da destare molta preoccupazione, soprattutto in Comune.

Almeno questo è quello che risulterebbe da alcuni atti che – scrive Enrico Gnisci del Gruppo di minoranza “Le cose in comune”  – abbiamo potuto visionare solo da ieri 26 Novembre 2018.

In realtà prima di questa data poco o nulla ci avrebbe fatto pensare che questa emergenza fosse fra le priorità fissate dalla Giunta Comunale.

Già dal mese di agosto dopo le pericolose forti raffiche di vento ci eravamo preoccupati degli effetti causati al muro di via Vignola, tanto che il giorno 05 settembre il dott. Petretti Roberto ha inviato alla pec del Comune una segnalazione che denunciava evidenti segni di peggioramento della staticità del muro e di alcune piante, allegando diverse foto allarmanti.

Consapevoli che questo pericolo riguardi la sicurezza e la vita di tutti i vignanellesi, abbiamo volutamente evitato di intervenire come gruppo di minoranza per non dar adito all’ idea di strumentalizzazioni e lasciando ai toni pacati del dott. Petretti il compito di avvisare l’Amministrazione di quanto sopra.

Purtroppo quella comunicazione non ha avuto alcun seguito fin quando, oralmente, i consiglieri di minoranza hanno sollecitato l’Ufficio Tecnico quantomeno di verificare se quanto segnalato corrispondesse a verità, ricordando che in via Vignola passano tutti i bambini e i ragazzi che frequentano le nostre scuole. Dopo circa due settimane di silenzio, il giorno 15 novembre sono comparse in via Vignola delle transenne, poste ad un metro dal muro danneggiato e prive di qualsiasi avviso e ordinanza che ne motivasse la presenza, tanto che in molti hanno ritenuto che fossero lì per permettere la riverniciatura delle strisce dei parcheggi.

Il giorno 16 novembre quindi abbiamo protocollato una richiesta (num. prot. 7440) rivolta al Sindaco e all’Ufficio Tecnico del Comune di Vignanello chiedendo spiegazioni relative alla sicurezza e alla viabilità di via Vignola, menzionando la segnalazione del dott. Petretti e chiedendo lumi sulle misteriose transenne apposte il giorno prima.

Il giorno 23 novembre apprendiamo che proprio il 16 novembre ci sarebbe stato un sopralluogo in via Vignola, richiesto dal Sindaco, presumibilmente per ottenere un intervento in Somma Urgenza; il sopralluogo è avvenuto alla presenza del Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune, del Responsabile della Polizia Locale e di due Tecnici del Genio Civile per la Regione Lazio, per valutare la pericolosità della situazione.

Riusciamo a venire in possesso degli atti relativi a via Vignola e scopriamo con allarmante sorpresa quanto segue:
Il giorno 15 novembre è stata emessa l’ordinanza n°76 in cui il Sindaco afferma che GLI ECCEZIONALI EVENTI ATMOSFERICI DEL MESE DI OTTOBRE HANNO FORTEMENTE DANNEGGIATO IL MURO DI VIA VIGNOLA, per via della forte oscillazione degli alberi. Quindi, considerando la vicinanza delle scuole e la frequentazione di bambini e studenti della via, ORDINA di porre delle transenne ad appena un metro dal muro danneggiato. Al Comando di Polizia Locale viene imposto l’obbligo di vigilare l’area.
Il seguente giorno 16 novembre avviene il sopralluogo con i tecnici del Genio Civile (al num. prot. 7398) durante il quale si rimarca come gli eventi di ottobre abbiano compromesso il muro, causando vistose lesioni e distacchi, INCREMENTANDO LA SITUAZIONE DI SERIO PERICOLO PER LA PUBBLICA E PRIVATA INCOLUMITA’ E DEL TRANSITO STRADALE CITATO; pertanto con l’approssimarsi della stagione invernale e di prevedibili importanti eventi atmosferici, si ravvisa un serio pericolo, in particolar modo per i vicini plessi scolastici. La conclusione non lascia spazio a dubbi: SI RITIENE URGENTE ED INDIFFERIBILE CHE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE EMETTA IMMEDIATA ORDINANZA DI INTERDIZIONE AL TRANSITO VEICOLARE E PEDONALE DEL TRATTO DI VIA VIGNOLA. In attesa di opere di ripristino, L’Amm. Comunale dovrà adottare qualsiasi altro provvedimento che si renda necessario.

Alla luce di quanto detto, considerando che già dal 5 settembre il Sindaco era stato avvisato dei primi danni evidenti sul muro, poi peggiorati nel mese di ottobre; considerando che l’ordinanza del Sindaco del 15 novembre è stata pubblicata sul sito del Comune soltanto il giorno 26 novembre, 11 giorni dopo la sua stesura, annullando la sua funzione di disporre azioni e avvisare la cittadinanza del pericolo che evidenzia.
Visti i chiari toni usati dai tecnici della Regione Lazio, del Tecnico Comunale e dal Comandante della Polizia Locale che sottoscrivendo il verbale di sopralluogo del 16 Novembre hanno chiaramente espresso la pericolosità della situazione, ci chiediamo, e rivolgiamo la richiesta al Sindaco,

PERCHE’ DA CIRCA 2 SETTIMANE DA QUEL CHIARO ALLARME DEL 16 NOVEMBRE NON E’ STATA DISPOSTA UN’AZIONE A TUTELA PROPRIO DI QUEI BAMBINI CITATI NELL’ORDINANZA E NEL VERBALE DI SOPRALLUOGO?

PERCHE’ DA QUASI 3 MESI LA SOLA AZIONE DI MESSA IN SICUREZZA E’ RAPPRESENTATA DA 4 TRANSENNE POSTE AD UN METRO DA UN MURO DICHIARATO PERICOLOSO, CONSENTENDO AGLI SCUOLABUS DI TRANSITARE PIU’ VOLTE AL GIORNO DAVANTI A QUEL CONCLAMATO PERICOLO?

Qualora invece il Sindaco sostenga una tesi diversa da quella sottoscritta dal Tecnico Comunale, dai Tecnici della Regione Lazio e dal Comandante della Polizia Locale e quindi, qualora il Sindaco ritenga che non esista alcuna pericolosità in via Vignola, gradiremmo che ci rassicurasse e producesse delle osservazioni a quel verbale di sopralluogo del 16 Novembre che lui stesso ha richiesto e ritirasse la sua ordinanza n°76 del 15 novembre garantendoci quindi che i nostri scuolabus con i nostri figli possano tranquillamente transitare in via Vignola».

 

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