Presso la sala Regia di Palazzo dei Priori, è stato presentato alla stampa il progetto “Viaggi nella storia”, promosso dal Comune di Viterbo – assessorato alla cultura, rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di I grado B. Tecchi (I.C. Carmine) e San Martino (I. C. Canevari) nell’ambito delle attività di cittadinanza attiva e di conoscenza del territorio della Tuscia.
Erano presenti Rosanna Giliberto – Consigliere comunale delegata all’educazione e ai rapporti con le scuole, l’assessore Katia Scardozzi,  Laura Allegrini – Consigliere comunale, Annagrazia Pieragostini -Dirigente scolastico dell’I.C. Carmine, Paolo Fatiganti -Dirigente scolastico dell’I.C. Canevari, Gianfabio Scaramucci – Presidente dell’Associazione CR “Cultura e risorse” ONLUS, Alessandro Icolaro – Responsabile Private Lazio Banca BPER.

Giliberto ha detto che l’Associazione Cultura e Risorse ONLUS, da quasi 20 anni, favorisce  l’educazione e lo sviluppo socio-culturale dei cittadini per la migliore partecipazione ed integrazione nelle realtà locali, nazionali ed internazionali. “L’attività si concretizza nella realizzazione di progetti di utilità culturale e sociale, prevalentemente rivolti a categorie svantaggiate, che mirano a valorizzare i beni di interesse storico, artistico, naturalistico, ambientale e  promuovere la cultura, l’arte, i diritti, il vivere civile e la solidarietà, attraverso l’istruzione, la formazione, lavori di gruppo e manifestazioni”.

Nel prendere la parola Gianfabio Scaramucci, Presidente dell’Associazione CR “Cultura e risorse” ONLUS ha spiegato che questo progetto editoriale su Viterbo nasce da un forte interesse per la storia e per la narrativa che sono alla base dell’iniziativa, e dalla volontà di accrescerlo nei ragazzi, a cui si rivolge. “Il progetto è dedicato in modo diretto agli studenti delle scuole medie – inferiori e superiori – ed è finalizzato a stimolare la coscienza storica ed il senso di appartenenza alle proprie origini o ai luoghi di residenza. L’obiettivo si raggiunge attraverso un metodo dinamico che è quello della ricerca e del lavoro di gruppo, che consenta ai giovani di divenire loro stessi i narratori, in una dimensione fantastica, della storia dei luoghi che ogni giorno frequentano. Il prodotto finale è rivolto a tutti coloro che vorranno avvicinarsi alla storia di un luogo in modo divertente ed originale. Il volume su Viterbo viene realizzato durante il corso dell’anno scolastico da un laboratorio di invenzione narrativa e realizzazione editoriale appositamente costituito da un gruppo di coordinatori e da 10/30 sudenti delle scuole partener che a Viterbo sono l’I.C. Canevari e l ’I.C. Carmine. Il progetto è nato con l’obiettivo di svilupparsi in una collana tematica e l’Associazione “Cutura e risorse” ne ha prodotti ad oggi ben 28”.

Alessandro Icolaro, Responsabile Private Lazio Banca BPER che sostiene economicamente l’iniziativa, ha sottolineato che sensibilizzare gli studenti a vedere, quindi osservare il proprio territorio con altri occhi e realizzarne un prodotto editoriale è una soddisfazione ma anche un momento culturale di enorme valore.