Il primo Marzo 2021 presso la Sala Consiliare del Comune di Nepi, il Sindaco di Nepi Franco Vita e quello di Castel Sant’Elia Vincenzo Girolami hanno stipulato una convenzione con il CAI di Viterbo, rappresentato dal Presidente Stefania Di Blasi e l’Associazione Esplora Tuscia, rappresentata dal Presidente Emanuele Palazzini, per la realizzazione, la gestione ed il monitoraggio della rete sentieristica e della viabilità minore dei territoridei rispettivi Comuni.

L’idea nasce dal direttivo di Esplora Tuscia, nella persona del suo Vicepresidente Francesco Marini che ha voluto fortemente il supporto del CAI di Viterbo, il quale in virtù di detta convenzione, opererà quale referente privilegiato per l’esecuzione di un programma concordato di progettazione della rete sentieristica, di segnatura sul terreno secondo le indicazioni e prescrizioni definite dal CAI, di manutenzione ordinaria, di realizzazione di elaborati cartografici e di redazione del piano regolatore della sentieristica.

Il progetto prevede un piano di interventi triennale che collegheràNepi e Castel Sant’Elia con i paesi limitrofi e quindi con la vasta rete dei sentieri CAI della provincia di Viterbo.Il territorio dei due Comuni è di particolare interesse sia naturalistico che archeologico ed è attraversato da due importanti itinerari a lunga percorrenza: la Via Francigena Cimina e la Via Amerina. Il primo percorso che si prevede di realizzare sarà quello che collega i due Comuni attraversando uno dei paesaggi più affascinanti della provincia, il quale rende l’opportunità di immergersi completamente in una delle forre più suggestive del territorio, e tra le altre bellezze permette di ammirare vie Cave di origine falisca, la caduta del Picchio ed una vegetazione insolita per l’area geografica.

Un altro passo importante nella valorizzazione della rete sentieristica della Tuscia e nella promozione turistica del nostro territorio.