“Questa volta li abbiamo presi con le mani nel sacco”. I servizi preventivi di pattugliamento attuati capillarmente in ogni zona cittadina con pattuglie della Squadra Volante, della Squadra Mobile in abiti civili, unitamente agli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, disposti dal Questore di Viterbo per prevenire e contrastare i reati contro il patrimonio, hanno dato i frutti sperati.

Gli uomini della Squadra Volante della Polizia di Stato della Questura di Viterbo, infatti, hanno tratto in arresto in flagranza due donne straniere ed un minorenne che avevano appena tentato di entrare in un appartamento ubicato in città.

I fatti si sono svolti nella giornata di ieri, quando una giovane donna con un bambino in culla, disturbata dai tentativi di effrazione della porta d’ingresso del suo appartamento, allertava il 113 avvertendo anche il proprio padre, impegnato al lavoro in una zona limitrofa.

L’uomo immediatamente si portava presso l’abitazione della figlia e sorprendeva le due donne ed il ragazzo all’interno del palazzo. Gli stessi, nel tentativo di fuggire, lo spintonavano facendolo cadere dalle scale. Ma nell’atrio dello stabile i malviventi venivano sorpresi dagli uomini della Squadra Volante. Ricorrendone i presupposti i tre soggetti venivano sottoposti a perquisizione, a seguito della quale venivano trovati in possesso di diversi oggetti utilizzati per scassinare le porte.

Le due donne ed il ragazzo, residenti presso un campo nomadi della Capitale, venivano quindi condotti in Questura e, dopo le formalità di rito tratti in arresto.

Proseguirà la pianificazione dei servizi di vigilanza disposti dalla Questura di Viterbo così da garantire in ambito cittadino, nell’arco delle 24 ore, un continuo e capillare controllo del territorio.

 

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