VITERBO – I cani sono animali sorprendenti. Chi li possiede e li ama sa che essi sono in grado di stupirci continuamente, e più tempo si trascorre in loro compagnia, più si ha occasione di verificare la loro meraviglia.

Oggi vorrei occuparmi di un “accessorio” del cane per molti anni trascurato e ritenuto estremamente superfluo, talvolta a tal punto da mutilarlo al solo scopo estetico. LA CODA. Con la proliferazione degli sport del cane e una migliore tecnologia delle telecamere, solo oggi abbiamo modo di osservare più approfonditamente le immagini incredibili dei nostri cani che corrono, saltano e girano con grande velocità ed efficienza. Queste immagini mostrano come i cani usano i loro corpi per eseguire prodezze fisiche sconcertanti e come i cani usino la coda per muoversi in modo più rapido e scorrevole.

Solo ora, infatti, iniziamo a renderci conto di quanto importante essa sia e di come la utilizzino o mo’ di timone per aiutare l’equilibrio. Ad esempio, quando un cane ha bisogno di rallentare, posizionerà la coda in su, al contrario, quando avrà bisogno di accelerare o saltare, la abbasserà oltremodo da una parte o dall’altra.
Quando si tratta di saltare gli ostacoli, infatti, i cani abbassano la coda per la salita e la rialzano poi per la discesa, questo comportamento si amplifica quando, in gara di agility, non si dispone ne di tempo ne tanto meno di spazi ampi.

Purtroppo, la ferocia degli uomini sugli animali non conosce limiti e per anni ci siamo divertiti a mutilare quell’importante appendice solo per soddisfare le nostre squinternate volontà estetiche, o per rudimentali quanto errati retaggi inerenti il lavoro del cane e la sua incompatibilità con l’esistenza della coda stessa. A prescindere da tutto, eccovi 10 semplici spiegazioni sul funzionamento e l’utilità della doda del vostro cane:

10: i cani non scuotono mai la coda quando sono soli, nemmeno in presenza di una succulenta bistecca o del loro giocattolo preferito. Lo scodinzolio è un comportamento esibito esclusivamente in presenza di simili o di umani.

9: i cani che girano regolarmente in tondo alla ricerca della propria coda potrebbero essere affetti da un serio disturbo ossessivo compulsivo.

8: la coda è stata nei secoli inizialmente utilizzata dai cani, come punto di equilibrio e di bilanciamento per camminare lungo sentieri stretti o pericolosi dirupi. Tale assistenza, ai nostri giorni, non risulta di certo più necessaria, ma essi hanno trovato altri usi certamente non meno importanti.

7: Ogni direzione che lo scodinzolio assume è disciplinata dal proprio dell’emisfero cerebrale. Che essa tenda più a sinistra o a destra, dipende in gran parte dal suo umore e quindi solitamente, dalla parte del cervello dominante.

6: solitamente, lo scodinzolare verso destra comunica felicità, quello verso sinistra, al contrario, indica paura e ansia.

5: I cani possono comunicare sino a 45 sensazioni o stati d’animo muovendo semplicemente la coda

4: quello di agitare la coda, non è un istinto dalla nascita ma un’abilità acquisita. I cuccioli cominciano infatti ad imparare a farlo solo quando sono pronti ad iniziare a comunicare. Di solito compiono una sorta di tirocinio intorno al mese di vita cominciano a far”parlare la coda” con la mamma ed i fratelli.

3: la coda può tornare molto utile quando nuota. Alcuni cani sono in grado di utilizzare le loro code per navigare in acqua, specie i Labrador e i Golden Retrievers tendono ad essere particolarmente bravi nel farlo.

2: La coda è un’estensione della colonna vertebrale. E ‘molto più flessibile e ha una propria serie di muscoli, ancore e dischi. La coda è anche più esposta ed attiva rispetto alla spina dorsale, quindi c’è una maggiore possibilità di lesioni.

1: la coda è comunque una parte anatomica e molto importante del nostro migliore amico, rispettiamola!

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