Bagnoregio si unisce al dolore di tutta Italia per la scomparsa del genio Ennio Morricone. Il maestro si è spento all’età di novantuno anni, era tra i firmatari illustri della petizione lanciata dal governatore del Lazio Nicola Zingaretti a sostegno della fragilità di Civita di Bagnoregio. Un appello che di fatto ha aperto il percorso di candidatura a Patrimonio dell’Umanità del borgo sospeso sulla Valle dei Calanchi.

“Dobbiamo dire grazie al grande Ennio Morricone per la sua musica e noi bagnoresi anche per essersi speso a sostegno della nostra Civita. Con l’umiltà dei grandi ha messo la propria faccia per la difesa di una parte d’Italia davvero unica e che oggi sa parlare al mondo”. Così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili.

“Il maestro Morricone è stato un grande amico della nostra città e tra i primi a firmare l’appello per Civita, che ha dato l’avvio al grande sogno del riconoscimento come Patrimonio Unesco – così Francesco Bigiotti, amministratore di Casa Civita -. Ricordo con immenso piacere e commozione l’incontro proprio per la presentazione dell’appello che è uno dei passaggi storici per Bagnoregio”.