Nei giorni scorsi, il consigliere regionale Chiara Colosimo, il deputato Mauro Rotelli ed i dirigenti provinciali Alberto Cataldi e Massimo Giampieri, hanno effettuato un sopralluogo sia nel tratto stradale della complanare che collega Civita a Fabrica di Roma, con numerosi svincoli mai aperti, sia lungo il collegamento ferroviario della Roma-Civita Castellana- Viterbo, gravato da  notevoli problemi alla viabilità per numerosi incroci a raso che sono stati chiusi generando difficoltà sia agli automobilisti che alle imprese, vittime di ingenti perdite economiche.

Gli esponenti di Fratelli d’Italia, sin da subito, si sono messi a disposizione per cercare di risolvere le varie problematiche manifestate ed ora alle dichiarazioni d’intenti si è passati ai fatti, con la presentazione di un’interrogazione specifica sulle criticità evidenziate.

Questi alcuni passaggi fondamentali:

  • “Premesso chel’Aremol ha richiesto ad Astral S.p.A. di predisporre la Scheda di Progetto per il supporto e l’assistenza tecnica per l’eliminazione dei passaggi a livello della ferrovia regionale Roma – Viterbo dalle chilometriche 57+855 a 73+062;
  • l’intervento in oggetto è stato finanziato dalla Regione Lazio per l’importo complessivo di € 9.100.000;
  • con Determinazione Dirigenziale n. B6846 del 29 dicembre 2009, la Direzione Regionale Trasporti ha approvato in linea tecnica il progetto definitivo per la realizzazione degli interventi per l’eliminazione dei passaggi a livello della ferrovia regionale Roma- Viterbo dalle chilometriche57+855a 73+062 nei Comuni di Civita Castellana, Fabrica di Roma e di Corchiano;
  • la Regione Lazio ha appaltato i lavori per la realizzazione degli interventi di cui sopra che si sostanziano nella realizzazione di una strada complanare volta a superare i passaggi a livello della suddetta tratta ferroviaria;

 

CONSIDERATO CHE

  • l’opera di cui in oggetto comporta enormi disagi ai cittadini del territorio spesso tagliati fuori dalle locali vie di comunicazioni e costretti a percorrere molti km in più rispetto a prima dei lavori;
  • la 3^ commissione consiliare del Comune di Civita Castellana, in data 18 ottobre u.s. ha redatto verbale di sopralluogo dei lavori sopra descritti, in particolare del sottopassaggio all’altezza di Via della Carraccia, la cui chiusura crea enormi disagi ai cittadini ed alle attività commerciali della zona;
  • il sottopassaggio in questione, come riportato dal verbale della commissione, presenta gravi lacune quali la mancanza dei sensori per l’allerta allagamento e aree dell’opera in cemento non realizzate a regola d’arte ed in parte ammalorate;
  • sono state segnalate ulteriori mancanze e carenze anche nella sicurezza con l’interruzione della strada all’intersezione con Via Catalano.

 

Tutto ciò premesso e considerato

INTERROGA

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

 

  1. per sapere come sia stato possibile collaudare il sottopassaggio all’altezza di Via della Carraccia (ceramiche SIMAS);
  2. quali azioni intenda porre in essere la Regione Lazio per aprire al più presto il sottopassaggio suddetto sulla complanare Civita Castellana – Fabrica di Roma.
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