TARQUINIA – Nei giorni scorsi è stato notificato l’avviso conclusioni indagini ad un cittadino extra-comunitario, con diversi precedenti, indagato per i reati di ricettazione provento di contraffazione, in quanto lo stesso acquistava o comunque riceveva, nella consapevolezza della loro provenienza delittuosa, 107 capi di abbigliamento recanti i marchi delle maggiori griffe italiane e straniere.
L’atto giudiziario scaturisce da un’attività svolta nei periodi estivi dal personale del Commissariato di Tarquinia finalizzata a prevenire e contrastare l’abusivismo commerciale e la contraffazione; nello specifico sul lungomare di Tarquinia lido, il cinquantenne veniva controllato mentre era alla guida di un autoveicolo con a bordo numerosi sacchi di plastica, al cui interno venivano rinvenuti capi di abbigliamento e calzature nuove recanti il marchio di note ditte di abbigliamento. Dal momento che per gli operanti era fondato il sospetto che si trattava di merce presumibilmente contraffatta, procedevano al sequestro di tutto il materiale rinvenuto nell’auto.

Successivamente veniva disposta una perizia sulla merce sequestrata ed i periti delle ditte coinvolte attestavano la contraffazione dei prodotti visionati.

Tutte le risultanze investigative venivano quindi trasmesse alla competente A.G. che, oltre ad emettere il provvedimento ex art. 415 bis c.p.p. a carico dell’indagato, disponeva la citazione in giudizio in qualità di parte offesa dei rappresentanti legali delle case di moda interessate.

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