Stanziati 50mila euro, utili per dare un aiuto verso la ripresa a 77 attività commerciali

Più di 50mila euro per dare un sostegno alle attività commerciali del proprio territorio. Questa l’iniziativa del Comune di Bagnoregio, che ha messo a disposizione contributi a fondo perduto per aiutare gli imprenditori locali a fronteggiare la crisi e a immaginare una graduale ripartenza.

 

“Nessuno deve essere lasciato indietro, questo è il nostro obiettivo e lo perseguiremo con tutte le forze da qui e fino a quando avremo spazio di manovra – così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili -. Nonostante le incertezze, che riguardano tutti, siamo pronti a scommettere su una rinascita e convinti che questa brutta esperienza della pandemia Covid-19 debba essere letta come opportunità per migliorare e sistemare situazioni che magari prima non riuscivamo neanche a vedere.

 

Le realtà commerciali e imprenditoriali sono ricchezza non solo individuale ma dell’intera città che rappresento. Abbiamo quindi ritenuto giusto dare un segnale di vicinanza e di incoraggiamento. Sono 77 le attività che hanno partecipato al bando e dimostrato i requisiti necessari per essere aiutate. Non so quanti altri comuni in tutta Italia abbiano attivato misure di questo tipo, non molti. Ora dovere di tutti è dare il massimo per contenere i rischi di contagio, adottando e rispettando tutte le disposizioni del caso, e tornare a fare bene quello che ognuno ha sempre fatto. Il Comune di Bagnoregio c’è ed è pronto ad ascoltare richieste e idee”.

 

In queste ore sono iniziati i pagamenti, perché è importante mettere in gioco rapidamente quante più risorse possibili in questa fase. Contemporaneamente Bagnoregio saluta con ottimismo il primo fine settimana di riapertura di Civita. “L’amministrazione comunale ha voluto fortemente questo stanziamento a sostegno delle attività produttive locali – così l’assessore competente Claudio Cavalloro -. Un aiuto che è proporzionato in base a precisi parametri: fatturato, numero di dipendenti, investimenti fatti negli ultimi anni e Isee. In alcuni casi la misura è arrivata fino a mille euro di sostegno, a seconda del tipo di attività equivale anche a due, tre mesi di affitto. Tutti fondi comunali che possono andarsi a sommare agli aiuti provenienti da altri livelli istituzionali”.