MONTALTO DI CASTRO – Si è svolto venerdì 17 novembre, presso la sala consiliare del Comune di Montalto di Castro, il tavolo di confronto convocato dal sindaco Sergio Caci relativo ai lavori di smantellamento in corso e del futuro della centrale Enel Alessandro Volta.

All’incontro, oltre ai responsabili Enel, hanno partecipato Federlazio e Cna (in passato avevano accolto alcune istanze di aziende locali), e altre organizzazioni datoriali e sindacali quali Confindustria, Confartigianato, Un-Industria, Cgil, Cisl e Uil e Camera del Lavoro. Dopo una breve introduzione del sindaco, che ha illustrato la necessità di prevedere più spesso i confronti con le organizzazioni al fine di evitare divulgazioni di notizie non corrette, la parola è passata ad Enel.

L’azienda elettrica ha esposto i programmi di scoibentazione e demolizione del sito facendo presente che alcuni impianti al momento sono ancora disponibili all’esercizio come i turbogas. Enel si ritiene soddisfatta del lavoro che stanno svolgendo le aziende locali e ha inoltre specificato che per le gare vengono sempre invitate ditte qualificate e data la massima attenzione all’imprenditoria locale. La parola è passata alle associazioni e sindacati che hanno evidenziato l’importanza di non dimenticare mai le realtà locali e le aziende del posto che per anni, con grande sforzo economico, hanno mantenuto un elevato livello di preparazione.

È stato sottolineato che l’83% delle aziende viterbesi sono di dimensione medio-piccola e che quindi, per il futuro, vanno costruiti dei percorsi condivisi con Enel e amministrazione comunale per farle trovare pronte ad ogni sfida. «Sono molto soddisfatto – dichiara il sindaco Sergio Caci – per come si è svolta la riunione. Ognuno ha rappresentato le proprie istanze e i propri bisogni e tutto si è ricondotto a soluzioni condivise dalle parti. Naturalmente ci saranno altri incontri con i quali verranno discussi i percorsi futuri».

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